“Va in giardino e portami una zucca” Cenerentola andò a cogliere la più bella che le riuscì di trovare e la portò alla comare, senza capire come mai quella zucca l’avrebbe fatta andare al ballo. La comare la vuotò e quando rimase solo la scorza la percosse con la sua bacchetta.La zucca subito fu mutata in una bella carrozza tutta dorata. Charles Perrault

Di recente, come ogni anno, alla vigilia di Ognissanti, zucche illuminate hanno affascinato a ridosso di case e cancelli. Ad un ortaggio che da secoli affascina gli uomini per il suo colore e bontà sarà dedicato questo editoriale. Le sue proprietà spaziano dalla fitoterapia alla cosmesi, passando per la cucina. Ciò che ha incuriosito la redazione di deanna è che la zucca ricorre in moltissime culture agli antipodi del globo.

Aspetto Botanico

Il nome “zucca” indica una varietà di frutti della famiglia delle curbitacee. Questa è una pianta erbacea, annua e monoica. Si caratterizza per un fusto lungo fino a sette metri, rivestito da un’ispida peluria. Le sue foglie sono grandi e peduncolate, cuoriformi e formate da cinque lobi, allo stesso modo i fiori possiedono dimensioni notevoli con cinque petali in una frizzante tonalità di giallo.

Proprietà

Le più importanti proprietà fitoterapie della zucca risiedono nei suoi semi. Grazie al loro alto contenuto di beta steroli, sostanze molto simili agli androgeni e agli estrogeni, la zucca si è dimostrata ottima per abbassare il colesterolo, stando a quanto ha rivelato uno studio di Grossel-Williams M. Del 2017 e pubblicato su tandfonline.com. Può avere influssi benefici anche sull’iperplasia prostatica (studio di H.Hong pubblicato nel 2009 su synapse.koreamed.org). A livello cosmetico la zucca si dimostra nondimeno utile, stando a quanto riporta Carla Scesa in un articolo di repubblica.it , docente di chimica dei prodotti estetici, l’olio di semi di zucca è ricco di acidi grassi saturi e insaturi (42%), molte vitamine e oligoelementi come zinco, selenio e ferro. Pertanto si dimostra ottima non solo per la pelle ma anche per la crescita e il rinvigorimento dei capelli.

E ora un po’ di storia

Le origini di questo ortaggio sono incerte e molto antiche. Le prime che comparirono in Europa furono quelle della specie lagenaria (caratterizzata da forma oblunga e cilindrica) arrivate dall’india e coltivate probabilmente dagli etruschi e da qualche comunità fenicia stanziata alle foci dei fiumi italici. A quel tempo però la zucca era già conosciuta e diffusa tra gli antichi egizi, arabi e africani del Niger. Tutte le specie erano molto diverse tra loro e molto distanti dalla zucca che conosciamo oggi. Le sue numerose proprietà erano già note: sia Plinio il Vecchio che il medico Dioscoride la indicano come refrigerio della vita umana e balsamo dei guai. La zucca compare anche in un epigramma di Marziale in cui si parla delle zucche di Cecilio. Quelle che conosciamo oggi, appartenenti al genere Curcubita, sono però originarie del Messico, dove vengono coltivate da oltre 7000 anni e sono giunte in Europa solo dopo la scoperta del Nuovo Mondo.

Rimedi

Create uno scrub per le vostre pelli sbriciolando dei semi di zucca, uniteli con del gel d’aloe vera e due cucchiai di miele. Frizionate sulla pelle e sciacquate con acqua tiepida.

Per le pelli secche create una poltiglia con 50g di polpa di zucca, aggiungete un cucchiaio di olio di semi di zucca, un cucchiaio di olio d’oliva e due di miele, applicate sul viso per almeno 40 minuti, risultati assicurati!

Nicolò – deanna team

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