Origini

Le proprietà della Cera Alba sono molto numerose e l’origine del l’impiego di questa sostanza è antichissimo. Il primo riferimento alla cera d’api si ha nel papiro di Ebers che risale a circa 16 secoli prima della nascita di Cristo. In questo scritto compare ben in 32 ricette per uso esterno in cui la cera si fa sostanza portante della fase grassa. Il riferimento alla cera Alba è presente anche nel dodicesimo libro dell’odissea. Infatti Odisseo fa tappare le orecchie ai suoi compagni con della cera affinché non siano ammaliati dal canto delle sirene. E poi ancora Plinio il vecchio nella Naturalis Historia, il medico persiano Avicenna (980-1037), il medico greco Galeno e perfino Antonio Medici nel ricettario dei segreti.

Questi rapidi esempi illustrano una storia molto antica e un uso trasversale in diverse culture. Fortemente emolliente e antidisidratante grazie alla sua formulazione che comprende principalmente lipidi, la cera Alba è un elemento sicuro e naturale a patto che sia estratto in maniera etica. Si crede che l’uso della cera fosse talmente radicato in passato da aver perfino dato il nome al moderno cerotto. Questo deriverebbe da un uso comune nel medioevo in cui si spargeva sulle ferite cera d’api bollente sfruttando le sue proprietà disinfettanti e rigeneranti.

Ricette

Questa settimana la redazione di deanna partendo da una ricetta molto antica ( di circa 19 secoli) ha provato tre trattamenti creati per ogni tipo di pelle. Il ceratum Galeni è una formulazione messa a punto dal medico Galeno, che ancora oggi è alla base delle moderne cold creams.

Per una crema viso dedicata alle pelli secche sciogliete a bagnomaria 60 grammi di cera Alba, unite 125 ml di olio di avocado, 50 grammi di miele di castagno, 125ml di olio d’oliva e 10 gocce di olio essenziale di limone. Aggiungete poi a vostro piacimento qualche goccia di olio essenziale In base alla profumazione che si vuole ottenere.

Per le pelli impure sostituite l’olio di avocado con 15-20 gocce di olio essenziale di tea tree e aggiungete a piccole dosi 20 ml di acqua di rose.

Per un trattamento intensivo antirughe unite la cera d’api sciolta a bagnomaria con l’olio di oliva (60g e 125ml) aggiungete poi quattro cucchiai di olio di mandorle e sei gocce di olio essenziale di rosa.

Nicolò – deanna team