I nostri consigli per una buona e giusta scelta di uno struccante naturale e detergente viso

La pelle del viso è una delle zone più delicate e difficile da curare, un semplice prodotto preso senza attenzione al supermercato potrebbe davvero essere deleterio.

È importante porre attenzione a ciò che si acquista e agli ingredienti in esso contenuti perché una pelle pulita, non trattata con sostanze chimiche che a lungo andare peggiorano la situazione, è il primo passo per una pelle sana.

 

Differenza tra latte detergente e struccante

Erroneamente i due prodotti vengono spesso considerati equivalenti e usati indistintamente per struccarsi, quando in realtà sono pensati per usi differenti.

Lo struccante in acqua, gel o latte è studiato appositamente per rimuovere il trucco e la sua formulazione è più aggressiva. Perfetto quindi per togliere ogni traccia di make up ma non è molto indicato per la detenzione del viso, in particolare per ha una pelle sensibile o secca, in quanto potrebbe danneggiarla.

Il latte detergente invece è studiato per eliminare dal viso ogni forma di impurità e sebo in eccesso, soprattutto quello depositato durante la notte. La sua formula è molto più delicata rispetto ad un normale struccante ed è l’ideale per aver una pelle liscia, pulita, pronta per la stesura della crema ma non è consigliato per rimuovere a fondo il make up, in quanto si è costretti a strofinare molto e ovviamente questo può esser dannoso per la pelle.

Per rimuovere il trucco dagli occhi conviene invece utilizzare specifici prodotti, ideali gli struccanti bifasici che non richiedono strofinatura.

Attenzione agli ingredienti

Come sempre, prestate particolare attenzione agli ingredienti del prodotto che acquisterete. In questo articolo ho spiegato in modo più dettagliato come leggere l’INCI e quali sono le sostanze da evitare, negli shampoo come anche in alti prodotti di cosmesi.

Ingredienti come Paraffinum Liquidum, Paraffin, Mineral Oil, Petrolatum o Vaseline sono derivati dal petrolio e purtroppo sono elementi molto comuni nelle creme più conosciute.

Tra i siliconi giù celebri troviamo il Dimethicone, oppure il Cyclopentasiloxane ( i loro nomi terminano sempre o i suffissi -one o -xane), lasciano la pelle apparentemente morbida ma essendo incompatibili con essa, alla lunga la soffocano e non le permettono di respirare.

Tutte queste sostanze chimiche, alcool, SLS, sono molto aggressivi per la pelle e a lungo andare la rendono secca, arrossata, provocano irritazione oppure occludono i pori facendo lavorare le ghiandole sebacee e aggravando il problema della pelle mista o grassa.

Come scegliere uno struccante bio

Quello che può aiutare molte persone a fare la giusta scelta durante l’acquisto è sicuramente in primis l’esperienza e l’informazione, regole generali che ci possono esser d’aiuto, una conoscenza della nostra pelle e fonti attendibili per le recensioni.

•Il gel detergente bio si applica sul viso con le dita, evitando l’uso di dischetti di cotone o batuffoli, in quanto denso di consistenza.  Il gel detergente all’aloe vera e camomilla è adatto per chi ha una pelle giovane, grassa o mista, delicata.  Il gel detergente pure di Eu Termale Jonzac ha un’azione lenitiva e purificante sulla pelle, leggermente astringente.

Eterea Cosmesi ha creato un gel detergente delicato che contiene estratti di camomilla, iris e avena ed è perfetto per chi ha pelli sensibili e irritabili in quanto è dermopurificante, toglie l’arrossamento ed è lenitivo.

Il gel detergente di Eterea  è  delicato ma funzionale. Ne basta proprio pochissimo per detergere perfettamente tutto il viso. I tensioattivi che lo compongono rendono questo prodotto ideale per pelli sensibili. Deterge in profondità senza irritare la pelle, è rinfrescante, dermo-purificante e tonificante.. La camomilla si sente per la sua azione disarrossante e lenitiva.

 

•Il latte detergente è, come si è detto in precedenza, ideale per idratare a fondo la pelle del viso, perfetto quindi per chi ha una tipologia di pelle secca. È ricco di oli e acidi grassi essenziali .

Un ottimo prodotto è il latte detergente alle mandorle dolci di La Saponaria con succo di aloe vera, olio di mandorle dolci, olio di oliva e di baobab ridà morbidezza ed elasticità alle pelli secche e disidratate. Il latte detergente delicato Aloe Base Sensitive di Bioearth è altrettanto consigliato e contiene succo d’aloe, calendula, rosa e camomilla.

•L’olio struccante è uno dei metodi più antichi, semplici, economici ed efficaci per rimuovere il make up in modo naturale. Delicato, nutriente e non provoca un aumento di secrezione di sebo, come avviene invece con atri detergenti troppo aggressivi per pelli grassi. Si può utilizzare anche quello alimentare e crea uno strato protettivo tra epidermide e acqua, evitando il rischio di irritazione. Personalmente, nonostante gli svariati vantaggi dell’olio come struccante, non lo prediligo in quanto avendo una pelle misto-grassa, il suo effetto untuoso sul viso non è di mio gradimento, r, resta anche dopo aver rimosso il trucco e sarebbe quindi essenziale un ulteriore lavaggio con un altro detergente per il viso.

L’olio di cocco bio è uno dei più quotati, ricco di antiossidanti che rallentano l’azione dei radicali liberi, adatto a pelli secche, miste o grasse.

L’olio di mandorle dolci , così come l’olio di oliva idrata a fondo e l’olio di riso bio è adatto a pelli secche e mature.

L’acqua macellare bio è adatta per chi ha una pelle particolarmente sensibile. E’ composta da micro particelle (‘micelle’) che contengono sostanze vegetali in grado di catturare l trucco e lo sporco presente sull’epidermide. Lascia la pelle perfettamente asciutta, fresca e pulita senza lasciare residui oleosi.

L’acqua micellare di Alkemilla è una delle migliori in commercio: quella di rosa è tonificante, rinfrescante e idratante, quella di fiordaliso e tea tree è antinfiammatoria, astringente, antibatterica e antigas mentre quella ai fiori d’arancio è antiossidante, purificante, rinfrescante e lenitiva.

Antos Cosmesi ha ideato una spuma micellare ottima, delicatissima e in grado di rinfrescare e pulire la pelle del viso. Essendo molto delicata l’effetto struccante non è dei migliori e si consiglia l’utilizzo dopo aver utilizzato uno struccante più aggressivo.

•Mio prediletto è sicuramente lo struccante bifasico bio, tra i più efficaci in assoluto. Tolgono qualsiasi tipo di trucco, anche quello waterproof o a lunga durata. Sono composti da metà acqua e metà olio: bisogna agitare lo struccante e miscelarlo prima dell’applicazione per unire gli ingredienti.

Esistono struccanti bifasici per ogni tipo di pelle e parte del viso, soprattutto delicati sul contorno occhi.

Struccante bifasico PuroBio è uno dei migliori formulato con olio di ricino, succo di mela, olio di girasole, vitamina E e glicerina.

Eterea Cosmesi ha formulato uno struccante bifasico delicato con idrolato di calendula, fiordaliso e verbena, olio di baobab, riso e albicocca.

•Le salviette struccanti sono davvero comode per i viaggi e spostamenti, occupano poco spazio e sono di rapido utilizzo. Scegliendo le salviette struccanti bio certificate avrete anche un prodotto dermatologicamente testato, biodegradabile, senza profumo e con una funzione lenitiva e emolliente.

Bjobj ha prodotto delle salviette struccanti con estratti di camomilla, malva e calendula.

 

 

Greta – Team Deanna