Strategie per l’organizzazione zero waste, l’ambiente e voi stessi vi ringrazierete: metodi di organizzazione e di pulizia che ci faranno risparmiare tempo e spazio, non sprecando nulla.

Da anni le campagne pubblicitarie ci convincono a riempire la casa di oggetti diventati indispensabili ma realmente superflui, che oltre ad essere pur sempre una spesa a livello monetario, occupano uno spazio all’interno della nostra dimora.

Milioni di sacchetti, scatole, scatoline, taglia frutta e verdura, robot per le pulizie, panni, detersivi di tutti i tipi e di tutte le tipologie. Se ci pensate, un tempo si lavavano i panni a mano con il sapone, c’era un solo detersivo per i pavimenti e due o tre per la casa a seconda delle superfici e dei bisogni, fine. Vi sono realmente utili tutti gli oggetti e accessori che occupano solo uno spazio all’interno delle vostre dimore? Obbligandovi per altro a investire più tempo durante le faccende domestiche, l’ordine e le pulizie? Vediamo assieme quali possono essere delle strategie vincenti.

RIDUCETE I PRODOTTI PER CASA E BUCATO

Se siete il tipo di persona che ha mille tipologie differenti di prodotti per pulire la casa e detersivi per la lavatrice, vi consiglio vivamente di soffermarvi a leggere la loro lista degli ingredienti, molto probabilmente nociva per l’ambiente e la vostra saluta. Gran parte dei prodotti in commercio sono infatti pericolosi e possono essere sostituiti con alternative naturali.

Domande da porsi in merito ad un prodotto per la casa:

  1. Mette in pericolo la mia salute e quella della mia famiglia? Nonilfenoli Polietossilati, butossidigliecole, l’etere monobutilico dell’etilene o del dietilenglicole, l’etere monometrico del dietileglicole o metossidiglicole: tutte sostanze considerate pericolose dall’Environmental Working Groupe contenute in molti prodotti in commercio. Evitate anche prodotti spray contenenti etanolamine (DEA, TEA, MEA) e evitate composti ammoniaca quaternari (ADBAC, alchildimetilbenzilammonio cloruro o loruro di benzalconio) e in generale tutti gli ingredienti che presentano il suffisso ‘-monio cloruro’. Se vi risulta difficile ricordarvi di tutti questi nomi, partite dalla base ed evitate tutti i prodotti su cui sopra è riportato ‘ velenoso, pericoloso, nocivo’ e portateli nell’area di raccolto rifiuti pericolosi. Affidatevi invece ad alternative naturali e non tossiche.
  2. Ne ho più di uno? Come detto in precedente, oggi tendiamo ad avere mille varianti di un prodotto per ogni tipo di evenienza o superficie. Sapone per mani, piatti, pavimento, per il cane, per il marmo. Vi assicuro che uno o due son più che sufficienti, il sapone è sapone! Il sapone di marsiglia è ottimo per qualsiasi uso.
  3. Lo utilizzo regolarmente? Spesso in casa abbiamo prodotti per ogni eventuale necessità, che magari capita una volta ogni tre anni e che occupano spazio in casa. In questo caso, optate per delle opzioni casalinghe, ce ne sono davvero moltissime, ad esempio quando avete bisogno di prodotti di uso occasionale.
  4. Funziona ancora o è riparabile? A volte investire su qualcosa di più duraturo è decisamente più producente rispetto a comprare oggetti in plastica che si romperanno facilmente. Preferite ad esempio una paletta in metallo per raccogliere la spazzatura rispetto a quella di plastica
  5. È riutilizzabile? Le cose usa e getta sono comode ma sono anche un grande spreco di materiali. Prediligete le alternative riutilizzabili e sostenibili.
  6. Tengo l’oggetto per un senso di colpa? Perché la società dice che ne ho bisogno? Non dovete pensare che un prodotto va da tenuto, anche se inutile o nocivo, solo per l’alto costo o perché secondo la mentalità comune è ‘indispensabile’. I prodotti tossici o pericolosi potete consegnarli in un centro di rifiuti appropriato, metteteli su         Freecycle o Craigslist oppure fate uno sforzo per finirli e non acquistatene più.

Strumenti riutilizzabili per le pulizie:

  1. Spazzola per strofinare: Una spazzola di legno e fibra naturale è perfetta per pulire i piatti e togliere i residui, è una perfetta alternativa alle spugne e alle pagliette e dura a lungo. Alternative valide sono l’autoproduzione di una paglietta naturale lavorando a maglia delle cordicelle di fibra di agave o sisal, oppure coltivare della muffa. Tutte alternative naturali e compostabili.
  2. Paglietta di metallo: quella in maglia di acciaio inox dura anni
  3. Spazzolino da denti: perché buttare un vecchio spazzolino quanto si può utilizzare per pulire punti difficilmente raggiungibili come gli angoli e le guarnizioni?
  4. Panni lavabili: esistono panni in microfilma sintetici che possono comunque andare a sostituite detersivi tossici, salviette usa e getta, spugnette e carta da cucina ma ovviamente sarebbe meglio utilizzare delle pezze ricavate da vecchie magliette in cotone, biodegradabili e riciclabile.

Idee per pulizie e bucato:

•Less is more: sarà banale dirlo, ma adottare uno stile di vita minimalista significa avere meno cose, pulire e ordinare meno.

Pulite la casa dall’alto al basso: prima spolverate, poi pulite il pavimento.

•Proibite l’uso delle scarpe in casa: Istituite una scarpiera di fronte alla porta e vietate l’uso delle scarpe nelle vostre dimore per evitare sporcizia e polvere.

•Scegliete materiali e superfici di facile manutenzione: ci sono materiali che sono più gestibili, durature e facili da pulire, come ad esempio un divano in pelle.

•Evitate il più possibile di ingombrante il pavimento: quelli al suolo sono oggetti che accumuleranno polvere e daranno un senso di disordine alla casa.

•Dopo la doccia aprite la finestra: se potete azionate anche il ventilatore del bagno per 20 minuti, serve per ridurre l’umidità e la quantità di muffa da eliminare.

.•Passate un panno sul vetro per togliere le gocce dopo la doccia: resterà perfetto e risparmierete tempo nel lavarlo in futuro.

•Come evitare la stiratura: molti vestiti, soprattutto quelli con materiale spesso come il cotone rigido, se ben stesi e piegati, non hanno bisogno di esser stirati

•Imparate a eliminare una macchia sul momento: se macchiate un vestito pulito, imparate le strategie per togliere subito la macchia, invece di buttare il capo in lavatrice. Ad esempio una macchina di vino andrà via in fretta se la coprite subito con del sale. Non usate fazzoletti di carta per eliminare la macchia, peggiorerà solo la situazione.

•Scegliete tessuti che non richiedono cure particolari.

 

Greta – Team Deanna