Oggi parliamo di una preziosa pianta: la Salvadora Persica, nota comunemente come Miswak o Siwak.

La corteccia del Siwak presenta un piacevole profumo, mentre i suoi rami vengono sfruttati per le loro innumerevoli proprietà. 

Antisettica, detergente ed astringente: pensate che fin dall’antichità veniva utilizzata in sostituzione dello spazzolino da denti.

Ma vediamo quali sono le caratteristiche principali di questa pianta ayurvedica:

  • Pulisce i denti in profondità, favorendo l’eliminazione delle macchie, grazie alle sue delicate fibre vegetali
  • Purifica la bocca, contribuendo ad avere un alito fresco.
  • Protegge le gengive sensibili e soggette ad irritazioni.

In erboristeria ed online troverete più comunemente la polvere di Siwak, che vi basterà mischiare con il vostro dentifricio, prima di procedere con il vostro lavaggio quotidiano. In alternativa potete sostituire il Siwak al posto del dentifricio, sfruttando così le proprietà di una pianta naturale, che inoltre non inquina l’ambiente. 

Da uno studio condotto dal dipartimento di zoologia e biologia di un college scientifico dell’Arabia Saudita e dell’Egitto risulta come : ‘L’infezione umana da parassiti è ancora uno dei maggiori problemi in tutto il mondo. Le piante medicinali sono riuscite a superare una varietà di parassiti protozoici ed elmintici. In questo studio, gli estratti di radice di salvadora persica (SE) sono stati usati per trattare l’elmintosi e la coccideosi. Sono state utilizzate tre dosi (200, 100 e 50 mg / ml) per studiare l’attività antielmintica di S. persica. Allolobophora caliginosa è stato usato come un verme modello. Inoltre, l’albendazolo è stato usato come farmaco di riferimento. Al fine di studiare l’attività anticoccideale di SE, un gruppo di topi sono stati infettati con oocisti sporulate Eimeria papillata. Topi sperimentali sono stati trattati con SE (300mg / Kg) per 5 giorni. L’estratto è stato in grado di ridurre il numero di meronts e gamonts del parassita in digiuno. Inoltre, regola il livello di glutatione e malondialdeide e anche l’attività della catalasi. Concludiamo che la S. persica possiede una potente attività antielmintica, anticoccidiale e antiossidante’.


Fonti: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31516352

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31303842