Rappresenta una delle più antiche ricette per la pulizia corporea. Ritrovamenti archeologici hanno dimostrato che già la civiltà babilonese produceva sostanze molto simili a questo sapone con ingredienti semplici e naturali. Barattoli che ne riportano la composizione sono stati datati XXIX secoli prima della nascita di Cristo.

Secondo la tradizione si ottiene attraverso la saponificazione dell’olio d’oliva facendolo cuocere miscelato alla liscivia, sostanza alcalina derivata dall’ebollizione delle ceneri d’olivo. In seguito all’aggiunta dell’oleolita d’alloro il composto deve riposare per circa nove mesi. In origine veniva prodotto esclusivamente nella città siriana di Aleppo.

 

  

Deve le sue proprietà agli ingredienti naturali che lo compongono. Infatti l’olio di alloro, che può essere presente in percentuali che variano dal 4 al 60%, vanta proprietà antisettiche, antibiotiche e antifungine. Nutre la pelle in profondità aprendo i pori ed eliminando i batteri. L’olio d’oliva invece grazie alla ricchezza di vitamina E e polifenoli ha proprietà antiossidanti, anti-età e emollienti.

Grazie alle sue qualità il sapone di Aleppo si rivela perfetto per l’igiene quotidiana, come struccante e persino come shampoo delicato. Ideale per le pelli più sensibili come quelle dei bambini o quelle affette da dermatiti e rossori. I suoi impieghi sono molteplici: maschera purificante, il suo profumo dona un effetto distensivo e rilassante per la psiche, fino all’efficacia dimostrata contro punti neri e punture d’insetto.

 

Nicolo – team deanna