Cur moriatur homo, cui salvia crescit in orto?

Scuola medica salernitana

La salvia pratensis e la salvia officinali sono due varietà di piante con numerose proprietà. Nota fin dal tempo degli egizi, che l’associavano all’immortalità e la usavano durante il processo di imbalsamazione. Nella mitologia greca la salvia la si associava alla figura di Zeus. Infatti si credeva che la capra Amaltea, nutrice di Zeus sul monte sacro di Ida, ricavasse energia dalla salvia e trasmettesse al piccolo tutte le proprietà della pianta. Tra i Romani godeva della stessa considerazione tanto che crearono un vero e proprio rituale per la sua raccolta: bisognava indossare una tunica bianca, avere piedi ben lavati e non utilizzare utensili di ferro.

Citata dalla scuola medica salernitana la salvia viene definita nel medioevo come panacea per tutti i mali, ne parla anche Ildegarda da Bingen. Inoltre è diventato famoso l’infuso assunto dall’astrologo Nostradamus a base di salvia, menta e santoreggia per contrastare l’invecchiamento.

La pianta e le sue proprietà

La salvia pratensis fa parte della famiglia delle labiate, ha un’altezza compresa tra i 30 e i 60 centimetri, durante la primavera si distingue per le inflorescenze verticali, ornate da bellissimi fiori azzurro-violetto. É frequente nei luoghi asciutti e soleggiati, fino ai 1600 metri in tutta l’Europa centrale. Il momento migliore per raccoglierla è appena fiorisce affinché i suoi principi attivi non siano ancora stati dispersi: le sue innumerevoli proprietà spaziano da quelle antisettiche e astringenti, balsamiche e espettoranti per il sistema respiratorio e calmati per il sistema nervoso.

Secondo il medico francese Jean Valvet, considerato il padre della moderna fitoterapia, la salvia sarebbe indicata per la cura di ogni infermità. Dagli effetti vulnerari in caso di ferite o piaghe, eczemi o foruncoli, protezione e coadiuvazione delle funzioni digestive, a quelli calmanti per le nevrosi del sistema nervoso. Tutte queste proprietà si riassumono nel nome della pianta che deriverebbe dal verbo latino Salveo ovvero “godere di buona salute”.

Per meglio beneficiare delle numerose proprietà della salvia Pratensis e Officinalis la redazione di deanna ha trovato qualche ricetta facile e veloce che potrete semplicemente riproporre a casa vostra.

Preparati

Contrastate piaghe, ferite, eczemi o psoriasi con un infuso formato da 50 grammi di foglie e fiori di salvia. Portate ad ebollizione un’adeguata quantità d’acqua (250ml circa) e fermatela sui fiori e le foglie precedentemente sminuzzati. Lasciate riposare per 5 minuti con un coperchio, imbevetevi delle garze e applicatele sulle zone interessate per almeno 30 minuti.

Per combattere un’eccessiva sudorazione e per alleviare i reumatismi sciogliete in un litro d’acqua bollente 3 grammi di di salvia essiccata per un quarto d’ora. Filtrate e usatelo come risciacquo dopo la doccia, l’ideale sarebbe quello di immergervi nel liquido in una vasca da bagno per 15 minuti.

Create un dentifricio fatto in casa e 100% naturale. Unite 5 grammi di salvia polverizzata, 10 grammi di bicarbonato di calcio e 5 grammi di bicarbonato di sodio. Per amalgamare tutto utilizzate l’argilla verde. Più semplicemente potrete sfruttare l’azione sbiancante della pianta strofinando foglie di salvia fresche sui denti due volte al giorno, provare per credere!

Nicolò – deanna team