Tra i lettori quelli che amano subire il fascino dei colori primaverili, avranno sicuramente notato campi striati di sfumature molto simili alle suggestioni del glicine. Da vicino si noteranno infiorescenze piegate su se stesse, come se non riuscissero a contenere quest’esplosione di vita. Si tratta della Phacelia Tanacetifolia, una pianta della famiglia delle hydrophyllaceae nativa del Messico e della California, diffusa in Europa a partire dal XIX secolo.

La Phacelia, o facelia, è una specie erbacea annuale caratterizzata da un’altezza compresa trai i 30 e i 90 centimetri. Il suo fusto è cavo e le foglie coperte da una leggera peluria. Non possiede particolari esigenze per quanto riguarda il terreno, ama il sole ma nonostante ciò nelle prime fasi della crescita mostra una particolare resistenza al freddo. Produce moltissimo polline e questo la rende una pianta particolarmente amata dalle api e in genere da tutti gli insetti che si nutrono di polline e svolgono una fondamentale funzione nel processo di impollinazione.

Aggiungete la Phacelia all’orto porterebbe un’affluenza concreta affluenza di insetti impollinatori che aiuterebbero a preservare la salute e la biodiversità delle coltivazioni. Questa pianta è estremamente benefica per gli insetti che nutre. Svolge un’importantissima funzione di difesa dai parassiti che minacciano sempre più gli importantissimi insetti pronubi. Nell’agricoltura inoltre la Phacelia diventa un importantissimo fertilizzante naturale. Piantata nel periodo dio transizione tra una cultura e l’altra o nello stesso momento aumenta notevolmente il livello di azoto nel terreno e la pianta decomposta ne aumenta l’humus e la porosità.

Le api che si nutrono di questo polline sono in grado di produrre un miele particolare. Altamente energizzante, facilmente digeribile e dal colore chiaro il miele di Phacelia ha proprietà anti anemiche, antisettiche ed è un potente sedativo della tosse.

Ricco in proteine, zuccheri semplici, vitamine e sali minerali il miele di Phacelia, come del resto ogni tipo di miele, può avere diversi impieghi cosmetici. Ne abbiamo selezionati alcuni tra i più facili e efficaci da provare a casa vostra.

Rimedi a base di Miele

Contrastate la pelle secca nelle zone più ruvide del corpo come talloni, gomiti e mani applicando sulla zona interessata un sottile strato di miele. Fate agire per almeno 30 minuti e risciacquate con acqua tiepida.

Per labbra secche, screpolate o con ragadi applicate durante la giornata piccole quantità di miele. Se la necessità, invece, è quella di esfoliare unite il miele ad un cucchiaio di farina gialla o zucchero di canna e frizionate il composto sulle labbra.

Se l’intento è quello di disciplinare e donare nuova lucentezza a chiome sfibrate e spente create un trattamento pre-shampoo unendo miele, olio d’oliva e yogurt (due cucchiai di miele, uno di olio e 50 grammi di yogurt). Applicatelo sui capelli bagnati con acqua calda, pettinate e fate agire per almeno 30 minuti prima di procedere con il consueto metodo di lavaggio. Ricordate per le chiome più secche che il trattamento pre-lavaggio non sostituisce la fase dell’idratazione post-shampoo.

Nicolò – deanna team