É del 2015 l’articolo firmato dalla penna di Livia Fabietti per lastampa.it in cui si parla delle innumerevoli proprietà dell’olio di Cacay. Sembra infatti che sia molto più efficace dell’olio di Argan, con peculiari caratteristiche e la speranza che possa aiutare a combattere il problema della deforestazione. É un ingrediente ancora poco noto e per questo abbiamo deciso di dedicare l’editoriale alla scoperta delle sue proprietà e dei suoi migliori usi.

Aspetto Botanico

L’albero del Cacay, Caryodendron orinocense, è un albero originario dell’America latina, cresce spontaneamente alle pendici delle Ande in Venezuela, Ecuador, Perù e Colombia. Appartiene alla famiglia delle Euforbiaceae, può raggiungere un’altezza di 40 metri con una folta chioma arrotondata. Il suo ciclo vitale è abbastanza lungo: va dagli 80 ai 100 anni. La sua fioritura è durante il periodo estivo, quello più secco e più magro di colture per i contadini locali.

Proprietà

Uno studio del 2014 diretto da Matteo Radice (Universidad Estatal Amazonica) ha dimostrato che l’olio di Cacay grazie agli alti contenuti di beta- sitosterolo e squalene svolga una potente attività antiossidante. In un altro studio coordinato dal professor Alforo (Facultad de Farmacia Universidad Central de Venezuela) e pubblicato nel 2001 ha dimostrato che l’olio possiede alti contenuti di Tocoferolo (alfa, beta, gamma e delta). Questi svolgono una potente attività contro i radicali liberi e sulla vitamina B. L’azienda kahai.co è stata la prima ad introdurre quest’olio in Europa e riporta sul suo sito uno studio condotto da Derma Consulent in Germania sull’efficacia degli effetti anti-età del Cacay. Lo studio ha mostrato come il 95% dei pazienti abbia mostrato una riduzione del 45% del volume delle rughe solo dopo quattro settimane di uso.

Ecosostenibile

Tutte le fonti consultate plaudono alla coltivazione di questa pianta come una possibile via di riscatto per l’economia del centro-sud america. Le coltivazioni di Cacay, a differenza della maggior parte, maturano durante l’estate e il raccoglimento del frutto viene fatto solo una volta che questo si stacca spontaneamente dalla pianta, quindi la coltivazione è a basso impatto di stress per la natura. Inoltre dedicando sempre maggior spazio a questa coltura autoctona si potrebbe contrastare la deforestazione della foresta pluviale amazzonica, la più grande fonte di ossigeno del pianeta, già messa a dura prova dagli incendi della scorsa estate.

Come Usarlo

Ad oggi l’olio di Cacay non è ancora molto diffuso. Potete trovarlo nelle migliori erboristerie o nei grandi aggregatori del web, i quali sembra ne detengano il monopolio. Usatelo per idratare la pelle del viso, meglio se umida per emulsionarlo meglio, per disciplinare i vostri capelli, per rinforzare unghie, ammorbidire cuticole. Idratazione assicurata, provare per credere!

Nicolò – deanna team