Riguardo l’olio di semi di lampone rosso non sono reperibili molte informazioni, probabilmente perché non si è ancora capito come poter valorizzare al meglio le sue qualità all’interno di formulazioni complesse. L’editoriale sarà dedicato alla comprensione delle sue potenzialità e alla ricerca dei migliori modi per utilizzarlo.

Da millenni il frutto della Rubus Idalus fa parte della dieta degli esseri umani: ritrovamenti archeologici nell’odierna Israele hanno mostrato come già gli uomini del paleolitico se ne cibassero. La pianta di lampone è originaria dell’Asia occidentale e, solo in seguito si è diffusa in tutta Europa. L’etimologia del nome racconta come questi frutti fossero già cari alla civiltà greca: “rovo del monte Ida”, il più alto dell’isola di Creta, dove i lamponi crescevano in abbondanza e spontaneamente. Denominato così da Dioscoride, medico greco naturalizzato romano del I secolo, diventerà pianta comune in tutta Europa con la massima espansione dell’impero romano.

Proprietà della pianta

Le proprietà dei lamponi sono molto numerose e distribuite in tutte le sue parti. Le foglie ad esempio sono ricchissime di flavonoidi e svolgono principalmente attività diuretiche e astringenti. I frutti invece contengono sorprendenti quantità di vitamine A e C, acido citrico, pectina e fruttosio, questo li rende particolarmente validi come antiossidanti. Il componente più sorprendente è però l’olio ricavato dalla spremitura a freddo dei suoi semi. Costituito da un’alta proporzione di tocoferoli alfa e beta (vitamina E), vitamina A e acidi grassi omega 3 e 6, non manca di grassi insaturi come l’acido linoleico e linolenico . I polifenoli all’interno dell’olio inoltre svolgono una potente azione antiossidante proteggendo la pelle dalle radiazioni ultraviolette, migliorandone la rigenerazione, il tono e l’elasticità.

Il parere scientifico

Secondo il chimico statunitense Anthony J. O’lenik l’olio di lampone rosso è uno dei più sorprendenti della natura. Costituito da ben 18 molecole di carbonio viene classificato nel suo libro “Oils of Nature” del 2014, oltre ai benefici simili ad altri olii naturali quello che sorprende è l’alta protezione solare contenuta al suo interno. Infatti sembra che sia compresa tra i 20 e i 50 spf, maggiore di molte creme solari in circolazione.

Oltre che essere un’ottimo idratante e protezione svolge sorprendenti azioni anti-età e antinfiammatorie tanto che può essere usato in caso di eczema, psoriasi e dermatiti. Inoltre l’elevato contenuto di betacarote lo rende adatto anche su pelli estremamente grasse o acneiche. Può aiutare a diminuire o contrastare l’insorgenza di macchie cutanee, uno dei principali sintomi dell’invecchiamento. Le sue proprietà astringenti invece lo rendono un ottimo alleato contro la ritenzione idrica e la cellulite. Usato poi sui capelli contrasta la forfora e le problematiche del cuoio capelluto.

Un vero e proprio super olio che la natura ha regalato , per voi la redazione di Deanna questa settimana ha provato tre usi semplici per beneficiare di tutte le proprietà sorprendenti del lampone. Come prodotto erboristico è facilmente reperibile online a prezzi moderati: fate attenzione che sia puro e da spremitura a freddo.

Come usarlo

Proteggete e idratate la pelle del viso applicando qualche goccia di olio di lampone rosso dopo la detersione. Massaggiate delicatamente fino al completo assorbimento e procedete con il vostro solito trattamento da giorno.

Elasticizzate e drenate la pelle del vostro corpo creando una miscela di olio di mandorle (che ne diventerà il vettore) e olio di semi di Rubus Idalus. Come proporzione di riferimento utilizzate una parte di olio di Lamponi ogni tre parti di olio di mandorle.

Rinforzate e idratate i vostri capelli regolando la secrezione sebacea creando un trattamento pre- shampoo costituito da olio di lampone rosso, olio di cocco, limone e un cucchiaio di miele. Fate agire per 30 minuti sui capelli bagnati con acqua calda e procedete con il normale metodo di lavaggio.

Nicolò – Deanna team