In questa stagione le infezioni delle vie respiratorie sono molto comuni. Noi della redazione di deanna abbiamo cercato qualche rimedio naturale che possa aiutare a debellare gli acciacchi stagionali. Abbiamo già parlato ampiamente degli oli essenziali nella cosmesi, oggi si approfondirà la loro efficacia in fitoterapia.

Il potere degli oli essenziali

In un articolo de lastampa.it il medico chirurgo Francesco Santi, specializzato in medicine non convenzionali, esalta le proprietà antibatteriche degli oli essenziali. Questi sono da considerarsi come una perfetta coazione di principi attivi, la cui potenza è proprio nella cooperazione sinergica. Il dottor Santi cita a prova della sua tesi le mummie degli antichi egizi. In queste gli oli essenziali hanno svolto l’importante funzione di conservarle e portarle fino ai giorni nostri grazie alla loro potente attività antibatterica. 

Un altro studio del 2011 pubblicato su omjournal.org e condotto dal dottor Mandal ha dimostrato l’efficacia dell’olio essenziale di cannella nel combattere i disturbi creati dal virus dello Stafilococco aureo. Lo studio ha mostrato come l’attività antibatterica sia estremamente efficace dopo 24h di incubazione.

Quali sono i migliori oli contro il raffreddore?

Gli oli essenziali in questa stagione stando anche a quanto riporta riza.it sono quello di limone e quello di eucalipto. Il primo deriva dai frutti di Citrus Limonum svolge una potente azione antibiotica mentre il secondo è un potente antinfiammatorio ed espettorante. Un altro olio essenziale molto utile in questo senso può essere anche quello di Cannella per la sua spiccata attività antimicrobica.

Come utilizzarli

Il modo migliore e più classico per utilizzare gli oli essenziali è quello dei suffumigi. Portate alla temperatura di ebollizione un litro d’acqua, aggiungete 5 gocce di olio essenziale di limone, 5 di olio di eucalipto e 5 di olio di cannella. Copritevi la testa con un canovaccio e inspirate i vapori fino ad esaurimento. Un altro metodo di assunzione può essere la diffusione ambientale attraverso un deumidificatore o un brucia essenze (qui per saperne di più sull’aromaterapia) questo si è dimostrato un metodo particolarmente efficace anche per l’igenizzazione di ambienti clinici. Lo riportano i dottori Fabrizio Gelmini, tossicologo, e Cristian Tesa, naturopata, in un articolo pubblicato su larassegna.it in cui espongono il loro progetto di produzione di oli essenziali, tra i più Avant Garde del nord Italia.

I rimedi sopracitati non sono consigli medici, assumete sempre oli essenziali previo confronto con il vostro medico di fiducia.

Nicolò – deanna team

2+