Da sempre la noce può considerarsi la regina della frutta secca. Molto si è scritto per celebrare le sue virtù, oggi l’editoriale è dedicato alla scoperta di questo elemento e alle sue proprietà, anche in campo cosmetico. Diversi studi hanno dimostrati quanto sia benefica l’assunzione Diu noci attraverso l’alimentazione, queste però possono avere anche spiccate proprietà cosmetiche, ancora poco note.

Aspetto Botanico

Il Noce, nome scientifico Junglans Regia, è un albero appartenente alla famiglia delle junglandaceae. L’origine è incerta dato che ritrovamenti archeologici hanno mostrato la presenza di questa pianta in Asia, Europa e nord America già più di 8000 anni fa. Convenzionalmente si è stabilito che la sua origine più probabile fosse l’Asia, in particolare la regione indiana del Kashmir. Questa longeva pianta può raggiungere un’altezza di 20-25 metri, è caducifoglia e latifoglia, presenta quindi foglie medio-grandi. Queste sono verde chiaro e di forma ovale, è in grado di generare fiori sia maschili che femminili, per questo si definisce pianta monoica.Si dice che il noce sia un albero solitario dato che è in grado di secernere una sostanza tossica per le altre piante: il Juglone. Questa sostanza ha fatto nascere molte credenze e covinzioni errate su questa pianta.

Proprietà

In un articolo di lastampa.it viene riportato uno studio della Pensylvania University in cui si è cercato di isolare componenti benefici delle noci per poterne comprendere tutte le proprietà. Carry Berryman, coautrice dello studio, afferma che gli attivi più importanti della noce siano l’acido alfa-linoleico, il gamma-tocoferolo e i fitosteroli. Questi grazie alla loro azione sinergica sono in grado di prevenire le malattie cardiovascolari diminuendo il colesterolo “cattivo”. In cosmetica è possibile utilizzare l’olio di noce grazie alla sua composizione: è costituito per il 60% da grassi insaturi e polinsaturi è ricco di omega 3 e 6 , sali m minerali e vitamine (sopratutto E e C). Presenta spiccate proprietà antibatteriche, antivirali, antiossidanti e si dimostra particolarmente utile in caso di infiammazioni croniche come l’artrite reumatoide.

E ora un po’ di storia…

Per quanto la noce faccia parte da millenni della dieta umana, in tempi antichi non erano numerosi i suoi sostenitori, per via della capacità di danneggiare le piante vicine. Quasi tutte le fonti collegano la noce al cervello umano, per via della forma dei gherigli. Tra i primi a parlarne è Plinio il Vecchio nella Naturalis Historia. Qui viene presentato come un albero dai pericolosi influssi sulla mente. Il suo potere sul cervello fu poi rivalutato nell’opera Signatura Rerum di Jacob Boheme come alimento in grado di curare tutti i mali connessi al cervello. Coltivate abbondantemente dai Greci e poi dai Romani come testimoniano i ritrovamenti nel tempio di Iside a Pompei. Le noci si diffusero poi in tutta Europa e in medio-oriente grazie alle crociate.

Rimedi

Purificate la vostra pelle creando uno scrub a base di noci. Unite due cucchiai di gherigli di noce sminuzzati, tre di olio di noci e uno di miele. Ottenuto un composto cremoso frizionatelo sul viso e sciacquate con acqua tiepida.

Per le pelli più grasse l’olio di noce può essere un valido sostituto del detergente. Caratterizzato da un peso molecolare non eccessivo, è ottimo per effettuare lavaggi almeno 3/4 volte la settimana prima di applicare un leggero idratante, aiuterà a regolarizzare la secrezione sebacea, provare per credere!   

Nicolo deanna team