Vista da aquila per un tempo prolungato?

Scopriamo assieme alcune regole efficaci per prolungare uno dei nostri importantissimi sensi.

 

Una montatura di occhiali particolare a qualcuno dona particolarmente e dà quel tocco ‘cool’ tanto ricercato che distingue dalla massa. Tuttavia, siamo onesti, non vedere realmente e dover esser affezionati delle lenti a contatto e degli occhiali da vista non è di certo piacevole. E chi non riesce a leggere nemmeno il menù al ristorante lo sa bene.

La qualità della visione può dipendere da svariati fattori, quali la lettura su dispositivi digitali, al buio, dal tempo speso davanti al televisore o dalla distanza da esso e dal pc. Sicuramente tra le cause più naturali naturali della perdita di vista e benessere degli occhi svetta l’avanzamento dell’età, motivo per cui la rigenerazione delle cellule del corpo diventa molto più difficile.

Per rallentare il processo di invecchiamento oculare una buona prassi è quella di curare l’alimentazione (che caso, direte voi), in modo da poter mantenere una buona vista il più a lungo possibile.

 

COSA FARE:

•INDOSSATE OCCHIALI DA SOLE: moda o meno, gli occhiali da sole sono fondamentali per proteggere i vostri occhi dai raggi uv, deleteri per la vista. Assicuratevi che resistano almeno al 90% ai raggi solari.

•ATTENTI ALLA DISTANZA: Quando guarda la tv o il pc, non restate attaccati allo schermo ma ad una distanza di circa 60 cm.

•LEGGETE A LUCE ACCESA: Leggendo al buio sullo schermo luminoso del telefono, noterete che i vostri occhi faranno fatica, ecco…ascoltateli! Leggete con la luce accesa.

COSA PREDILIGERE:

•VITAMINA A, C, E: Contengono antiossidanti che aiutano a mantenere in buona salute le cellule e i tessuti oculari, rallentando il progredire della perdita di vista dovuta all’età. La vitamina c abbassa il rischio di sviluppare cataratta.

•ZEAXANTINA e LUTEINA (carotenoidi): Nutrienti antiossidanti che riducono il rischio e rallentano la progressione di patologie oculari croniche, come la degenerazione della macula dovuta all’età.

•OMEGA 3: Acido grasso essenziali per le funzioni ormonali ma anche visive. Una dieta povera di omega-3 si associa a problematiche oculari, come il disturbo della funzione di lacrimazione chiamato ‘occhio secco’.

•MINERALI: zinco e rame aiutano l’organismo ad assorbire i nutrienti e le vitamine. Quantità elevate di vitamine antiossidanti combinate con ossido di zinco e ossido rameico (una forma di rame) contribuiscono a rallentare la progressione della perdita di vista.

RIMEDI COSMETICI:

•GINKO BILBOA: integratore erboristico, è un dilatatore cerebro-vascolare selettivo e sembra aumentare la circolazione nella zona posteriore dell’occhio oltre a migliorare l’afflusso ematico nell’occhio. Coadiuvante nel trattamento della degenerazione maculare e nel glaucoma. Non puo’ essere assunto in associazione a  farmaci anti-aggreganti piastrinici.

•MIRTILLO: è ricco di un particolare bioflavonoide che accelera la rigenerazione della rodopsina, il pigmento porpora presente nei bastoncelli degli occhi (recettori della vista).

•Silimarina: è il componente principale del cardo mariano, importante per il supporto del fegato, organo chiave per l’occhio, poiché in esso sono immagazzinate ed attivate tutte le vitamine liposolubili ed il glutatione .

•Eufrasia: colliri ed impacchi di questo fiore sono utili per curare l’irritazione e l’arrosamento degli occhi.

 

A TAVOLA:

-Per i carotenoidi:

•Carota

•Zucca

•Zucchine

•Uva Fragola

•Kiwi

•Mais

•Peperoni verdi e gialli

-Per la luteina:

•Cavolo riccio

•Spinaci

•Prezzemolo

•Uova

-Per gli omega 3:

•Salmone

•Tonno

•Sgombro

-Per lo zinco:

•Frutti di mare

•Ostriche

•Manzo

•Formaggio

•Latte

•Pane

Di seguito vi consiglio un menù ideale per chi vuole curare al meglio la propria vista, dal risveglio al dolce:

•RISVEGLIO: Spremere in un bicchiere di acqua tiepida del succo di limone

•COLAZIONE: Pancake Limone e Carote (Unire 100 ml di albume a 20 gr di farina di avena e 20 gr di farina di cocco. Aggiungete fiocchi di avena se gradite. Aggiungere della scorza di limone, succo di limone e idrolitica per far lievitare e mescolare onde evitare grumi. Unire infine 50 gr di carota precedentemente grattugiata. Cuocere in un pentolino da 12-14 cm per circa 10-15 min fino a che la superficie non sarà rappresa, girarlo e cuocere dall’altro lato)

•PRANZO: Filetto di sgombro, zucchine, pane di segale e olio extra vergine d’oliva.

•SNACK: yogurt greco con kiwi e cereali di kamut soffiato.

•CENA: Cuocere della zucca al forno con origano e timo. Accompagnare con un burro di frutta secca e fiocchi di latte.

•DOLCE: Tiramisù con gallette di mais (alternare a strati le gallette imbevute nel caffè e yogurt di soia, cannella e cacao. Chiudete la ‘torre’ con una cremina al cioccolato a base di cacao+ acqua).