Anche nel mondo della bio cosmesi l’olio di palma è ampiamente utilizzato

Nell’ambito alimentare e della cosmetica, l’olio di palma è uno degli ingredienti su cui più si discute

Negli ultimi anni è scoppiato il boom ‘anti olio di palma’, considerato il demonio  da cui bisogna necessariamente stare alla larga per salvaguardare la nostra salute e per combattere la deforestazione, in quanto piantagione invasiva che richiede un aumento di fertilizzanti, pesticci e acqua.

Ma tutte queste supposizioni sono vere?

In parte sì. Sono diversi gli studi e le analisi che han dimostrato, enfatizzando o meno il problema, che le coltivazione di palma -in quanto poco costose in termini di manutenzione e dalla resa elevatissima rispetto ad altri olii- promuovano la distruzione della biodiversità degli ecosistemi andando a sostituire le foreste, in particolare nel sud-est asiatico (Filippine, Malesia, Indonesia). Inoltre la popolazione locale viene sfruttata dalle multinazionali per lavorare nelle piantagioni di Palma da olio e si è verificata una diminuzione sulla fauna locale a causa dello stravolgimento del loro habitat e sistema botanico.

Tuttavia, ci sono i pareri contrastanti di chi sostenga che i danni ambientali che provoca la palma da olio dipendano dalle colture intensive delle multinazionali e che basterebbe realizzare norme e controlli più severi  sulle modalità di produzione. A schierarsi dalla parte dell’ ‘anti-boicottaggio’, ci sono oltre all’Aidepi (Associazione delle industrie del dolce e della pasta), secondo cui le palme da olio garantiscono una produzione quantitativamente maggiore rispetto ad altre piante e una superficie di terreno coltivabile inferiore producendo così un danno ambientale minore, anche Greenpeace e WWf. Queste ultime infatti ritengono per i paesi orientali la coltivazione della palma appresti un’importante fonte di lavoro e il boicottaggio porterebbe svantaggi dal punto di vista economico.

Industria cosmetica

Nell’ambito cosmetico l’olio di palma viene utilizzato come punto di partenza per la realizzazione di tensioattivi ed emulsionanti usati per la realizzazione di prodotti per detersione, quali rossetti e saponi principalmente. Questo olio ha proprietà lubrificanti, è molto nutriente e aiuta a prevenire i segni dell’invecchiamento. Ricco di tocotrienoli, antiossidanti potenti che penetrano in profondità nella pelle e che fanno parte del gruppo della vitamina E. È inoltre ricco di vitamina A e protegge dai radicali liberi e raggi UV.

Le industrie cosmetiche lo usano spesso sotto forma di derivati, come alcoli o acidi grassi o trigliceridi di palma, burro di palma, composti con alcanolammidi.

Diventa di fondamentale importanza quindi, che l’olio di palma dei prodotti che utilizziamo quotidianamente siano certificati sostenibili. L’RSPO (Roundtable on Sustainable Palm Oil) garantisce tramite un trademark la sostenibilità del prodotto e si pone come obiettivo quello di  rendere norma l’olio di palma certificato sostenibile trasformando l’intera filiera.

Tra le grandi industrie cosmetiche che si impegnano per utilizzare olio di palma certificato sostenibile troviamo L’Erbolario, L’Occitane e L’Orèal, che è diventata membro dell’RSPO nel 2012, garantendo oltre alla certificazione di olio sostenibile anche la tracciabilità delle materie prime utilizzate e supporta i piccoli coltivatori indipendenti.

Greta – Team Deanna