Fin da tempi molto antichi la barba è stata un mezzo d’espressione della virilità. Dalla saggezza, alla virtù passando per il valore in guerra, è attraverso i secoli, e i popoli, che la barba ha acquisito tutti i suoi significati. Il momento della crescita della barba è diventato nell’immaginario il momento in cui il ragazzo, passando all’età adulta, è in grado di detenere il potere, combattere e diventare padre. Più tardi con l’avanzare dell’età e dell’incanutimento del pelo essa diventa simbolo di sapienza e morigeratezza, in grado di addurre rispetto e reverenza.

Breve storia della Barba

Il primo popolo ad attribuire importanti significati alla barba furono gli Assiri. Era infatti durante le feste sacre che essi tingevano le proprie barbe con pigmenti dorati e argentati. Tra gli egizi invece la barba diventa sinonimo di regalità, i faraoni la portano intrecciata sul mento, spesso tinta e rasata nella zona dei baffi. Per gli Ebrei invece vigeva il divieto di accorciare la barba e i capelli ai lati della testa (Levitico 19-27-28). Agli islamici invece era consentito di accorciarla ma non di raderla totalmente. Fu poi nella cultura classica, tra greci e romani, che la barba venne associata alla saggezza e magnificenza. Non a caso Zeus veniva rappresentato con una lunga barba. La rasatura divenne poi indispensabile per i soldati di Alessandro Magno, affinché non avessero in battaglia impedimenti. Nel medioevo invece divenne simbolo dell’appartenenza a fazioni religiose. Assume infine i connotati di moda e vezzo maschile durante l’ottocento con l’avvento dei nuovi utensili che rendevano la rasatura più facile e confortevole.

La barba e la rasatura sono temi trasversali a diverse culture, non bisogna però dimenticare la sua funzione fondamentale: quella di protezione della pelle del viso. Quando si sceglie di raderla totalmente o parzialmente è bene avere qualche piccolo accorgimento per evitare dolorosi peli incarniti, tagli o irritazioni del derma. Per questo motivo la parte maschile della redazione di deanna si è unita e ha deciso di creare un manuale per la rasatura. Poche e semplici fasi aiuteranno i lettori uomini ad avere barbe sane e pelli protette.

Prima fase: trattamento pre-rasatura

Il consiglio principale prima di accostarsi ad un qualsivoglia tipo di rasatura è quello di effettuare uno scrub fisico. Questo genere di trattamento, grazie all’ausilio di microgranuli, oltre che eliminare le cellule morte, aiuterà il pelo ad emergere e lo renderà più morbido e docile alla lama. Se cercate un prodotto ad Hoc per questo dalla redazione vi consigliamo lo scrub viso Mina di Mysezione Aurea. Per i più intraprendenti invece consigliamo di crearne uno fatto in casa unendo miele (due cucchiai) farina gialla o zucchero di canna e una quantità adeguata di crema fluida (il più naturale possibile). Frizionate sul viso bagnato con acqua calda e sciacquate sempre con acqua calda (dilata i pori e aiuta la fuoriuscita del pelo).

Seconda fase: rasatura

Dopo aver preparato adeguatamente la pelle stendete uno strato di sapone da barba sulle zone interessate. Anche in questo caso il consiglio è quello di rivolgersi ad un prodotto il meno aggressivo possibile; consigliamo la crema da barba di Antos cosmetici. Procedete alla rasatura partendo nel senso del pelo, continuate poi con il “contro pelo” solo dopo aver aggiunto ulteriore sapone. Finita la rasatura, che deve essere svolta solo con l’ausilio di acqua calda, effettuate un risciacquo con acqua fredda. Questo costringerà i vasi sanguigni ed eliminerà il rischio di rossori, sanguinamenti o irritazioni.

Terza fase: idratazione

L’ultima fase del procedimento è anche la più importante per la salute della pelle. Eliminare i peli attraverso una lama compromette il naturale film idrolipidico cutaneo che deve essere rigenerato. Il consiglio è quello di applicare a pelle bagnata un olio naturale come quello di mandorle o Karitè, questo aiuterà la cicatrizzazione di eventuali micro-tagli. In seguito rimuovete con un panno l’eventuale eccesso di acqua e applicate uno strato di gel d’aloe che disinfiammerà la pelle. Come ultimo passaggio si consiglia di applicare qualche goccia di prodotto con un alto contenuto di alcol, possibilmente naturale, come un profumo, questo disinfetterà la pelle. Per le pelli più esigenti esistono prodotti creati ad hoc che uniscono queste tre sotto-fasi, consigliamo la lozione dopobarba di Antos cosmetici.

Nicolò – deanna team