La convinzione che questa pianta avesse proprietà quasi miracolose ha radici antiche. Già gli antichi greci davano largo impiego a quest’erba nella loro produzione culinaria a patto che, come accenna Aristofane nella commedia Romagnoli, fossero raccolte prima dell’arrivo delle rondini.In seguito furono i romani ad attribuire all’ortica miracolosi poteri rinvigorenti e afrodisiaci. È però intorno all’anno mille che si iniziano ad intuirne le proprietà curative. La testimonianza di un portentoso tonico contro la perdita della memoria viene tramandata dalla badessa di Bingen, Santa Ildegarda (1098-1179). Nello stesso periodo anche l’asceta tibetano Milarega si dice che, relegato su un eremo, si nutrì per molti anni di foglie d’ortica in quanto riteneva che contenessero tutti i nutrienti necessari alla sopravvivenza del corpo umano.

Gli studi moderni hanno confermato che molte credenze popolari non erano esatte, ciononostante l’ottima grazie a un elevata presenza di potassio, fosforo, ferro, vitamine A e C, calcio può avere diversi impieghi cosmetici. Le vitamine e alcuni sali minerali si combinano e donano un potente effetto detossinante e diuretico, mentre sali minerali come il rame e lo zinco diventano ottimi alleati per rinforzare i capelli.

Per un infuso energizzante, diuretico e remineralizzante basterà far bollire qualche foglia d’ortica in una tazza di acqua e assumerne una al giorno.

Se invece ciò che vi affligge sono piedi gonfi e caviglie dolenti è possibile, attraverso un decotto di 60g di foglie d’ortica in un litro d’acqua, avere beneficio istantaneo, basterà immergervi i piedi per 15/ 20 minuti.

Come già detto l’ortica si può utilizzare anche per rinforzare il cuoio capelluto in caso di caduta anomala o stagionale: procuratevi del succo d’ortica spremendo delle foglie fresche attraverso una garza e frizionatelo sui capelli prima di procedere con lo shampoo.

Nicolò – deanna team