Idrolato, acqua floreale, acqua aromatica, è il prodotto a base acquosa impreziosito di aromi o essenze, dal latino ‘’Hydro e latum’’ (= distillato di acqua)

Gli idrolati posseggono delle importarti qualità terapeutiche e possono essere inseriti nel contesto delle terapie complementari e dell’aromaterapia, racchiudono infatti la valenza energetica della pianta dal quale proviene, del tutto complementari agli oli essenziali. Questi ultimi agiscono sul piano fisico, gli idrolati sui blocchi psicosomatici.

Non possono essere considerati idrolati le acque cui vengono aggiunti oli essenziali per profumare o che contengono anche una percentuale alcolica per stabilizzarle, le acque profumate ottenute per estrazione chimica o con fragranza sintetiche, le acque da infusione di piante.

Nella cosmesi naturale e nel mondo dell’Aromaterapia, gli idrolati rappresentano un prodotto distillato da piante officinali, con virtù benefiche e proprietà curative, non sono mai di origine sintetica. L’estrazione a partire da una matrice vegetale fresca delle piante officinali (fiori, fusto, foglie o radici) è la distillazione a vapore, tecnica estrattiva in cui una parte delle sostanze contenute nel materiale vegetale viene trasferita nell’acqua per evaporazione.

L’Aromacosmesi si occupa dell’uso di oli essenziali ed acque aromatiche a livello cutaneo e di adoperare gli idrolati per promuovere il benessere psico-fisico della persona o come sostituto del profumo per soggetti intolleranti allo stesso o d’estate per una profanazione meno invasiva.

È possibile potenziarne l’efficacia aggiungendo alla dose di idrolato qualche goccia del relativo olio essenziale.

Attenzione alle informazioni sull’etichetta:

A differenza degli olii essenziali, gli idrolati sono costituti da acqua con ridotte quantità di composti volatili, risultando facilmente contaminatili dai microorganismi e necessiterebbero di un conservante. Assicuratevi quindi che siano riportati sull’etichetta le seguenti informazioni:

•Nome botanico della pianta lavorata (in latino sulll’etichetta): necessaria a identificare la pianta di provenienza.

•Parti della pianta utilizzata (fiore, foglia, corteccia): è importante per conoscere la parte della pianta lavorata, perché ogni parte contiene sostanze differenti e ha quindi effetti differenti sull’organismo.

•Tipo di coltivazione (x es. coltivazione biologica controllata): garantisce al consumatore che nel prodotto non siano presenti residui chimici.

•Paese di origine: è sempre meglio privilegiare coltivazioni effettuate nell’habitat naturale delle singole piante, solo le migliori condizioni di crescita permettono di far sviluppare alle migliori proprietà.

•Numero di lotto e data di scadenza/data di confezionamento: per risalire al produttore originario è fondamentale. Sull’etichetta deve esser riportata la data di scadenza e/o di confezionamento del prodotto.

•Indicazione di aggiunta di alcol e conservanti chimici: gli idrolati naturali non devono contenere alcol, perché questo influirebbe negativamente sulle proprietà naturali.

In base al vostro tipo di pelle o capelli e al risultato che si desidera ottenere, ci sono degli idrolati specifici e consigliati:

•Pelle secca: idrolato di fiori d’arancio, rosa, geranio

•Pelle impura e grassa: idrolato di salvia, rosmarino, timo, hamamelis

•Pelle matura: Idrolato di rosa, geranio

•Decongestionante: idrolato di camomilla, lavanda, geranio, elicriso

•Problemi di couperose: idrolato di geranio, elicriso, rosa

•Pelle sensibile: Idrolato di lavanda, di camomilla

Utilizzi:

Come sostituiti dell’acqua distillata (essendo acqua distillata profumata e con bassa percentuale di principio attivo), gli idrolati vengono utilizzati in cosmetica nella realizzazione di creme e lozioni.

Possono essere utilizzati in purezza o miscelati tra loro per sfruttare le proprietà delle diverse piante, in quanto il loro pH è leggermente acido. Idrolato utile come:

•Tonico viso: per ristabilire il corretto pH (acido) della pelle dopo la detenzione, picchiettandolo delicatamente per applicare al meglio e per favorire un migliore assorbimento

•Risfrescante: ed idratante della pelle: d’estate in particolare, avendo cura di conservarli in frigo anche prima dell’apertura per sfruttarne il  fattore freddo.

•Doposole: allevia il rossore della pelle, la lavanda soprattutto

•Decongestionante per occhi e pelle stanche: vale sempre il discorso di prima della conservazione in frigo

•Base per la preparazione di maschere viso: al posto o in aggiunta di acqua per preparare maschere a base di argilla/erbe in polvere, in modo da arricchire la maschera di preziose proprietà

•Mantenitore di umidità degli impacchi applicati sulla cute (non devono mai seccare): Spruzzate l’idrolato sul viso e corpo durante il tempo di posa della maschera.

•Impacco per capelli e profumo per l’henné: a temperatura ambiente, al posto o in aggiunta dell’acqua.

•Risciacquo acido: al posto della miscela di acqua e aceto, per ripristinare il pH acido dei capelli in modo più delicato.

•Restyling dei capelli ricci: nei giorni successivi al lavaggio

•Profumo per capelli: inserite l’idrolato negli impacchi a base di erbe o argille o spruzzate direttamente sui capelli asciutti.

•Dispersori ambientali: all’interno di diffusori a ioni o nei brucia essenza al posto deli essenziali, sostituzione consigliata in presenza di bambini piccoli ed animali perché già delicati

•In cucina: al posto degli olii essenziali

•Sostituto dell’acqua demineralizzata nel ferro da stiro

•Momenti di benessere psico-fisico: soprattutto gli idrolati alla camomilla e arancio amaro

Principali Idrolati:

•Idrolato di rosa: Conosciuto anche come acqua di rosa, questo idrolato è il più utilizzato e venduto. Si tratta di un ottimo tonico per il viso che rinfresca, rimuove le impurità ma che ha anche effetto antirughe oltre che un odore delizioso.

•Idrolato di lavanda: L’acqua alla lavanda agisce rilassando la pelle e disinfettandola. È molto utile in caso di pelle mista o impura, sempre da usare al posto del tonico.

•Idrolato di camomilla: Si tratta di un acqua molto delicata e lenitiva, utile a purificare ma anche sfiammare in caso ad esempio di dermatite o eczemi. Buono anche come contorno occhi o come base per un impacco sfiammante.

•Idrolato di menta: Perfetto da spruzzare in estate su tutto il corpo per avere un effetto rinfrescante e rigenerante. Consigliato in particolare dopo la doccia, aiuta anche a combattere la ritenzione idrica, alleviare il mal di testa e a tenere lontane le zanzare.

•Idrolato al pompelmo: L’aroma di questo agrume è un tonico naturale perfetto per dare energia all’organismo. Utilizzato sulla pelle aiuta la circolazione, mentre sui capelli tende a togliere l’effetto unto.

•Idrolato di fiori d’arancio: Questo idrolato è utile non solo per idratare e profumare la pelle ma anche per rendere più brillanti e morbidi i capelli secchi e spenti. Ha inoltre effetto distensivo e rilassante sul sistema nervoso.

•Idrolato di rosmarino: L’acqua aromatica al rosmarino è perfetta per i capelli dato che stimola la ricrescita allo stesso tempo regolando il sebo e combattendo le irritazioni del cuoio capelluto che provocano la forfora. Utilizzato sul viso, invece, contribuisce a purificare soprattutto in caso di pelle grassa o impura.

•Idrolato di amamelide: Questa pianta ha doti astringenti molto spiccate, ecco perché l’idrolato che se ne ricava è particolarmente indicato in caso di pelli grasse con brufoli e punti neri.

•Idrolato di salvia: Con caratteristiche simili al precedente, l’idrolato di salvia è utile per mantenere pulita e disinfettata la pelle impura.

•Idrolato di tea tree oil: Come il ben più noto olio essenziale, anche l’idrolato a base di tea tree è un buon antisettico ed antibiotico. Si può utilizzare per piccoli problemi della pelle così come per le micosi delle unghie e il benessere dei piedi.

•Idrolato di cipresso: Indicato per l’acne ma soprattutto per il trattamento della cellulite grazie alle sue doti drenanti e all’azione sul microcircolo. Si può utilizzare anche sui capelli dato che lenisce il prurito e tende a migliorare il problema dei capelli fragili e che si spezzano.

•Idrolato di melissa: Come la pianta da cui viene estratto, anche l’idrolato di melissa ha una buona azione calmante. E’ indicato per le pelli secche e sensibili dato che contribuisce a lenire l’irritazione e a favorire la cicatrizzazione. Si può usare anche in caso di scottature, punture di insetti o infiammazioni oculari.

•Idrolato di alloro: L’idrolato aromatico di alloro è un purificante e un antisettico. E’ ideale per la cura delle pelli miste e grasse, ed, oltre ad essere efficace in caso di afte e per l’igiene dentale, è anche considerato un equilibrante mentale ed emotivo.

•Idrolato di bambù dorato: rinomato per purificare le pelli miste e tendenti all’acne. E’ idratante e lenitivo ed è anche utile nel trattamento delle pelli secche e sensibili, e grazie all’alto contenuto di silice conferisce un tocco morbido alla pelle.

•Idrolato di Yuzu: ideale per la cura della pelle, riequilibrante in caso di pelle mista e grassa, stimola  e tonifica la pelle stanca. Nell’ Aromaterapia serve per calmare il nervosismo.

 

 

Greta – Team Deanna