Il fieno greco o trigonella è una pianta officinale originaria dell’Asia centrale. I primi ad utilizzarla furono i contadini egizi. Questi notarono fin da subito le sue proprietà espettoranti sugli animali e da lì il consumo si diffuse anche tra gli esseri umani. In Cina, tra gli Alfur in Indonesia, in Nepal tra i Gurkha e in India veniva utilizzato come antipiretico e antinfiammatorio. Il primo europeo a riportarne le proprietà in The English physician (1652) fu Nicholas Culepeper medico, botanico e astrologo britannico. Anche se a rendere le sue proprietà famose fu il prete Sebastian Kneipp.

Il caffè Messico è molto comune in tutta la penisola, predilige le coste e le alture non oltre i 1000 metri. Noto per il suo potente profumo è ricco di glucidi e proteine, sali minerali e vitamine (sopratutto A e alcune del gruppo B) se ne sconsiglia in caso di diabete per le sue proprietà ipoglicemizzanti.

Importato a Roma dalla Grecia su ordine di Catone, il fieno greco è notoriamente una pianta officinale dagli svariati impieghi, in commercio la si può trovare come polvere, estratto secco o preparato per infusi.

Questa settimana la redazione di deanna tre impieghi pratici e veloci di questa pianta:

Impacco contro la cellulite
Dopo aver bollito 50g di semi scolateli e avvolgetelo in una garza con cui effettuare, giorno si è giorno no, bendaggi per 40 minuti.

Maschera purificante, allevia anche acne e fornuncoli
Frullate le foglie fresche e applicatele sulle zone interessate, tenete in posa per 30 minuti aiutandovi con garze bianche. Trascorso il tempo sciacquate con acqua tiepida e ripetete per tre volte la settimana.

Maschera ristrutturante/anticaduta
Dopo aver unito 100g di polvere di fieno greco con una quantità d’acqua sufficiente ad ottenere un composto cremoso, scaldatelo per qualche minuto. Aggiungete al composto qualche goccia d’olio d’argan e lasciate in posa per 30 minuti massaggiando la cute inumidita, di tanto in tanto. Procedete poi con il normale metodo di lavaggio.

Nicolò – deanna team