Deanna https://www.deannabeauty.it Natural Beauty Editors Tue, 22 Oct 2019 07:25:50 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.2.4 https://www.deannabeauty.it/wp-content/uploads/2019/06/deanna_favicon-150x150-copia-66x66.png Deanna https://www.deannabeauty.it 32 32 158356657 Alla ricerca del packaging sostenibile (senza plastica) https://www.deannabeauty.it/plastica/ https://www.deannabeauty.it/plastica/#respond Tue, 22 Oct 2019 05:44:00 +0000 https://www.deannabeauty.it/?p=30821 Questa settimana abbiamo cercato di scoprire quali alternative esistano alla plastica nella cosmesi, leggete l'articolo per scoprirle

L'articolo Alla ricerca del packaging sostenibile (senza plastica) proviene da Deanna.

]]>
Negli ultimi tempi sembra che stia prendendo piede la consapevolezza che il mondo si trovi in un’emergenza ambientale per la quantità di plastica che viene prodotta e non smaltita correttamente. É di qualche giorno fa la notizia che la polizia abbia arrestato a Washington durante una protesta per i cambiamenti climatici Jane Fonda, l’iconica attrice americana, ormai 82enne, che ha influenzato l’estetica della seconda metà del ‘900 nei panni di Barbarella. Ora che la coscienza collettiva sembra essersi risvegliata molte aziende produttrici di imballaggi si stanno muovendo verso la direzione del consumo intelligente. Nelle produzioni odierne uno tra i primi settori ad essere chiamato in causa per lo spreco di plastica è stato quello cosmetico. In particolare quello italiano visto che con la sua produzione è in grado di influenzare l’intero mercato globale. (Come afferma Filippo Solibello nel suo libro “Spam, stop plastica a mare”, Mondadori.)

In che modo è possibile ridurre la plastica nei cosmetici?

Esistono diverse modalità di recupero e di eliminazione della plastica, una tra le più famose è il naked trend, ideato da Lush cosmetics. Esso consiste nella totale rimozione del packaging, modificando le formulazioni per arrivare a prodotti più solidi. Questo metodo si è dimostrato vincente, tanto che nel 2018 Lush ha aperto a Milano, in via Torino,  il primo naked shop. Per tutti quei cosmetici che non si sono solidificati Lush mette a disposizione dei contenitori che il cliente può riempire tutte le volte che desidera. L’unico problema di questa policy è che richiede una forte partecipazione da parte del consumatore. Altre aziende invece hanno scelto di puntare sui materiali: questi che per caratteristiche e resa sono molto simili alla plastica, si differenziano per la derivazione da elementi naturali e la velocità con cui si biodegradano. É grazie a questo impegno che sono nate le Bioplastiche.

Plastica riciclata, riciclabile o Bio-plastica?

Solo una piccolissima percentuale della plastica oggi in commercio è destinata al riciclo. Per questo molti esperti di marketing e green-washing utilizzano il claim “plastica riciclabile” per indicare semplicemente plastica prodotta dal nuovo che se inserita negli adeguati canali potrà essere riciclata, un giorno. Il riciclo della plastica esiste e può avvenire in due modi differenti. Quello meccanico in cui avviene una rielaborazione termica del materiale, o quello chimico che prevede il ritorno alla molecola di base attraverso una trasformazione monomerica. Una validissima alternativa alla plastica possono essere le bioplastiche. Sono sempre più aziende si occupano della produzione di materiali con caratteristiche molto simili alla plastica ma derivate da sostanze organiche. Una delle più influenti del settore è sicuramente Bio-on, fondata nel 2008 da Marco Astori. Questa azienda, spiega Riccardo Saporiti di wired.it, produce un poliidrossialcaonato, completamente riciclabile. Anzi che a detta di Astori fungerebbe anche da nutrimento per alcuni microrganismi e vegetali.

Un altro materiale notevole e che è stato oggetto di studi è Mater-Bi il quale si disgrega in 20 giorni di permanenza in mare, come spiega Franco Brizzo de lastampa.it.

Commento

 Ad onor del vero noi di deanna dobbiamo segnalarvi che è stato pubblicato uno studio della Federal Environment Agency tedesca nel 2013. Questo dimostrerebbe che se la bio-plastica non fosse inserita in adeguati sistemi di compostaggio avrebbe rischiato di essere molto più dannosa di quella tradizionale per le sostanze rilasciate durante lo smaltimento. Inoltre lo stesso studio sottolinea l’esigenza di conoscere le piantagioni da cui si ricava il materiale di partenza della bioplastica per verificare che non fosse inquinante o eccessivamente intensiva.

La redazione di deanna ritiene molto positivo ed importante che si stiano investendo ingenti risorse nella ricerca di materiali alternativi. A condizione che non venga perso di vista il bene per l’ambiente e la lungimiranza, fondamentali per non ricadere nei soliti errori.

Nicolò – deanna team

L'articolo Alla ricerca del packaging sostenibile (senza plastica) proviene da Deanna.

]]>
https://www.deannabeauty.it/plastica/feed/ 0 30821
Make Up Aperitivo https://www.deannabeauty.it/make-up-aperitivo/ https://www.deannabeauty.it/make-up-aperitivo/#respond Sat, 19 Oct 2019 07:20:05 +0000 https://www.deannabeauty.it/?p=30639 un make-up veloce e informale, ideale per un aperitivo con le amiche, tutto con prodotti naturali e volto a illuminare il viso e valorizzare gli occhi

L'articolo Make Up Aperitivo proviene da Deanna.

]]>
Il Make up Aperitivo è quello che dona un tocco di classe ed eleganza, mette in risalto la nostra persona senza appesantire il viso e risultare ‘ eccessivo’.

Partiamo dalle base: per un make up da aperitivo o di qualsiasi genere, in primis applicate una crema idratante adatta al vostro tipo di pelle. In questo modo il viso rimane nutrito e illuminato ed evitate una pelle secca o con imperfezioni.

Trucco illuminante per occhi

Tipologia in questione: Pelle giovane, occhi blu/grigio e occhiaie molto profonde ed evidenti.

  1. In primis abbiamo applicato una base di crema per pelli normali/grasse, successivamente un fondotinta molto leggero. Abbiamo mischiato i colori del fondotinta anche con gli illuminanti, questo è molto importante per dare profondità al viso ed evitare l’effetto bambola.
  2. Sulle occhiaie è stato applicato un correttore medio chiaro ed è stato fissato, come per il fondotinta, con un cipria trasparente.
  3. Abbiamo messo un colore sotto l’occhio che faccia da specchio al colore dell’iride per illuminarlo (in questo caso verde petrolio)
  4. Ai lati dell’occhio abbiamo applicato una matita marrone scuro, sfumata verso l’interno con toni più chiari. In questo modo l’occhio viene valorizzato senza dover ricorrere all’eyeliner
  5. Piega ciglia e mascara volumizzante sulle ciglia.
  6. Sopracciglia leggermente ripassate con una matita che riprende il tono più scuro dei capelli.

Trucco per una pelle matura

Tipologia in questione: pelle matura e chiara, occhi castani e capelli castani.

  1. Abbiamo applicato una crema idratante per rimpolpare una pelle con i segni del sole. Successivamente un fondotinta leggero ma coprente, in modo da rendere il viso uniforme.
  2. Il correttore è stato posato con pennello per sfumature in modo da fare una applicazione leggera ed evitare nelle diverse passate di togliere il trucco precedente
  3. Per correggere la palpebra un po’ cadente bisogna ricorrere al famoso ‘smokey eyes’ in modo da nascondere la palpebra e riprendere il colore dell’occhio, facendolo sembrare grande, luminoso e rilassato. Abbiamo applicato una matita del colore dell’occhio dall’esterno verso l’interno dell’occhio sfumando con colori più chiari
  4. Sono stati applicati 2 mascara, il volumizzante e l’allungante. Abbiamo ridisegnato e coperto con una matita marrone, sfumandola, la zona di congiunzione palpebra con le ciglia in modo da amplificare il lavoro del mascara.

Tips

  • Come correggere sbavature ed eventuali errori durante il trucco? Ad esempio per il mascara, aspettate che si asciughi e si secchi, poi rimuovetelo con pinzette o con le dita. In questo modo non farà sbavature. Se il mascara o la matita crea una sbavatura evidente, non struccatevi ma provate a correggere con pennello e correttore.
  • Illuminare l’occhio con un colore che faccia da specchio all’iride 
  • Utilizzate il piegaciglia per donare grandezza e intensità all’occhio

L'articolo Make Up Aperitivo proviene da Deanna.

]]>
https://www.deannabeauty.it/make-up-aperitivo/feed/ 0 30639
Siero viso, di cosa si tratta? https://www.deannabeauty.it/siero-viso-di-cosa-si-tratta/ https://www.deannabeauty.it/siero-viso-di-cosa-si-tratta/#respond Thu, 17 Oct 2019 07:00:23 +0000 https://www.deannabeauty.it/?p=30671 In questo articolo abbiamo parlato del Siero, che cos'è e come si usa sulla pelle del viso. In base alla nostra pelle, la miglior tipologia di siero.

L'articolo Siero viso, di cosa si tratta? proviene da Deanna.

]]>
Il siero viso è uno step fondamentale nella beauty routine quotidiana di ognuna di noi.

Sono in molti a credere che il siero sia un prodotto cosmetico destinato solo alle pelli più mature, ma in questo articolo vedremo come in realtà ad ogni tipo di pelle corrisponda un tipo di siero.

Che cos’è il siero?

Il siero è un concentrato di principi attivi, da applicare sul viso pulito prima della vostra crema abituale. Rispetto a quest’ultima la texture risulta più leggera: non si tratta infatti di un’emulsione, che è invece caratterizzata da una fase acquosa ed una oleosa. Ne basta davvero poco, proprio perché è un prodotto concentrato, che tenderà ad assorbirsi in breve tempo. Applicatelo su collo e décolleté, con un leggero massaggio che ne favorirà l’assorbimento da parte della vostra pelle.

Potete utilizzarlo mattina e sera, o anche una sola volta (consiglio la sera) al giorno. E’ una scelta che dipende dalle caratteristiche della vostra pelle, ma allo stesso tempo vi consiglio di considerare anche il clima esterno: durante l’inverno il freddo tende a seccare maggiormente la pelle, che necessiterà di una maggiore idratazione e nutrimento. Durante i mesi più caldi invece potete sceglierne uno più fresco e leggero e applicarlo una sola volta a fine giornata.

A cosa serve il siero?

Le proprietà di questo prodotto sono molteplici, dal momento che si tratta di un cosmetico ricco di principi attivi. Idrata e nutre la pelle in profondità, mantenendola elastica e prevenendone l’invecchiamento nel corso degli anni.

Come sappiamo ogni pelle ha caratteristiche ed esigenze differenti, proprio per questo è importante saper scegliere il siero più adatto ad ognuna di noi. Vediamo meglio quali sono le considerazioni giuste da fare prima di acquistare il prodotto più adatto alle vostre necessità:

Pelle mista\grassa: l’ideale è un siero che vada a rimuovere e a prevenire le imperfezioni, dalla texture leggera e dal rapido assorbimento. La formulazione più adatta a questo tipo di pelle è quella in gel: in commercio troviamo diversi sieri a base di gel d’aloe, un ottimo ingrediente con azione lenitiva ed astringente. Un’altra scelta puo’ ricadere sulla bava di lumaca: anche se a molti l’idea puo’ far rabbrividire, vi assicuro che è un ottimo rimedio per contribuire a rimuovere le imperfezioni ed eliminare le macchie\cicatrici lasciate dall’acne. Si parla di “mucopolisaccaride di lumaca”, detto più comunemente bava, ricco di elastina, collagene, vitamine e proteine. Proprio per questo è un ingrediente presente anche in molte formulazioni con azione anti age.

Pelle secca\molto secca: in questo caso potete optare per un siero a base di oli vegetali, che potete acquistare o ricreare voi seguendo semplici step. E’ importante saper scegliere gli oli più adatti al vostro tipo di pelle e miscelarli insieme, fino a creare il prodotto perfetto. L’olio di rosa mosqueta e quello di carota sono i miei preferiti, soprattutto durante la fredda stagione: ricchi di vitamina A, in grado di nutrire la pelle e con un ottimo potere ringiovanente. Se invece preferite un prodotto più leggero e non unto potete optare per l’acido ialuronico, da molti definito “l’elisir della giovinezza”. Questo potente attivo ha un ottimo potere idratante: penetra la cute fornendo l’acqua necessaria a preservare il turgore e la compattezza della pelle.

Dopo questi piccoli consigli vi lascio alla scelta del miglior siero viso per la vostra pelle, ricordandovi di non dimenticare di completare la vostra beauty routine giornaliera con una buona crema idratante!

Siero Avril Siero Bio officina toscanaSiero viso Gyada

Beatrice e Greta – Team Deanna

L'articolo Siero viso, di cosa si tratta? proviene da Deanna.

]]>
https://www.deannabeauty.it/siero-viso-di-cosa-si-tratta/feed/ 0 30671
Erba Stella: la rugiada degli Alchimisti https://www.deannabeauty.it/erbastellaalchemilla/ https://www.deannabeauty.it/erbastellaalchemilla/#respond Tue, 15 Oct 2019 04:55:29 +0000 https://www.deannabeauty.it/?p=30657 Questa settimana abbiamo approfondito le proprietà dell'erba stella, usata da secoli per curare infezioni e ferite, oggi è utile in campo cosmetico

L'articolo Erba Stella: la rugiada degli Alchimisti proviene da Deanna.

]]>
Negli ultimi tempi la fioritura dell’erba stella , o Alchemilla Vulgaris, ha rinvigorito i prati dell’Italia settentrionale. Conosciuta e apprezzata da secoli per le sue proprietà erboristiche, in passato era considerata l’erba degli alchimisti i quali pensavano fosse una via per raggiungere la pietra filosofale. L’editoriale di oggi è dedicato alla conoscenza di questo ingrediente e dei suoi impieghi fitoterapici e cosmetici.

Aspetto Botanico

L’Erba Stella è una pianta che cresce con un comportamento simile ad un cespuglio, è perenne ed erbacea. Il suo spettro di diffusione è lungo tutta l’Europa centrale e occidentale su terreni ombrosi e umidi. Può raggiungere un’altezza di 40 centimetri ed è caratterizzata da foglie a ventaglio, dentellate e pelose. Durante la tarda estate, da fine settembre ai primi di ottobre, si distingue per i fiori verdi bordati da sfumature paglierine. Può crescere anche in alta montagna, di solito entro i 2600 metri. L’etimologia del suo nome deriverebbe dall’arabo al-kimya, che indicava appunto una connessione con il magico mondo dell’alchimia. 

Proprietà

In uno studio pubblicato a giugno di quest’anno sul journal of Ethnopharmacology, condotto dal dottor Tasič Kostov per il dipartimento farmacologico dell’università di Niš, Serbia, si è cercato di stabilire un nesso tra le medicine tradizionali europee e la medicina moderna. Questo studio in particolare si è concentrato sulle proprietà astringenti e vulnerarie dell’Erba Stella. Lo studio ha mostrato qualità della pianta ancora poco note come quella del rinnovamento cellulare, dell’azione antiossidante e vulneraria.

Più in generale le proprietà che hanno fatto apprezzare l’Erba Stella nel corso dei secoli sono quelle astringenti, int-diarroico, sedative, antinfiammatorie e disinfettanti. Le proprietà prendono origine da uno dei fitocomplessi più sorprendenti tra le piante officinali, composto principalmente da: tannini, ellagitannini, fitosteroli, flavonoidi e saponine.

Lo studio citato è reperibile su ncbi.nlm.nih.gov 

E ora un po’ di storia…

L’Erba Stella nella tradizione folklorica Europea è legata alla figura di Gerald Fitzgerald, undicesimo conte di Kildare, Irlanda. Questi per sfuggire alle persecuzioni di Enrico VIII Tudor, si trasferì in Italia tra Mantova e Firenze e fu proprio qui che imparò i segreti dell’alchimia. Riammesso in Irlanda con il suo titolo nobiliare da Maria Tudor portò con se i precetti degli alchimisti, tanto che, si racconta, il suo castello di Kilkee fosse ornato da innumerevoli cespugli di Alchemilla Vulgaris.

Rimedi

Realizzate un infuso di foglie secche di Erba Stella per contrastare i dolori mestruali. Aggiungete tre o quattro cucchiai di Alchemilla a 150ml di acqua, lasciate in infusione per 15 minuti con un coperchio e assumetene tre tazze al giorno tra i pasti.

Curate le infezioni vaginali aggiungendo ad un bagno caldo 8-10 gocce di olio essenziale di Alchemilla.

Sfruttate le proprietà antiossidsanti della pianta realizzando un tonico per il viso con 30 grammi di fiori e foglie fresche di Erba Stella (in alternativa potete utilizzarle essiccate) in 500 ml di acqua distillata. Create un infuso lasciando in macerazione per 20 minuti con un coperchio e il tonico è pronto per essere utilizzato dopo la detersione e prima dell’idratazione giornaliera. Addio radicali liberi e disfunzioni della seboregolazione, provare per credere!

Nicolo – deanna team

L'articolo Erba Stella: la rugiada degli Alchimisti proviene da Deanna.

]]>
https://www.deannabeauty.it/erbastellaalchemilla/feed/ 0 30657
Siwak, la pianta ayurvedica purificante https://www.deannabeauty.it/siwak-la-pianta-ayurvedica-purificante/ https://www.deannabeauty.it/siwak-la-pianta-ayurvedica-purificante/#respond Thu, 10 Oct 2019 13:46:43 +0000 https://www.deannabeauty.it/?p=30540 Oggi parliamo di una preziosa pianta: la Salvadora Persica, nota comunemente come Miswak o Siwak. La corteccia del Siwak presenta un piacevole profumo, mentre i suoi rami vengono sfruttati per le loro innumerevoli proprietà.  Antisettica, detergente ed astringente: pensate che fin dall’antichità veniva utilizzata in sostituzione dello spazzolino da denti. Ma vediamo quali sono le [...]

L'articolo Siwak, la pianta ayurvedica purificante proviene da Deanna.

]]>
Oggi parliamo di una preziosa pianta: la Salvadora Persica, nota comunemente come Miswak o Siwak.

La corteccia del Siwak presenta un piacevole profumo, mentre i suoi rami vengono sfruttati per le loro innumerevoli proprietà. 

Antisettica, detergente ed astringente: pensate che fin dall’antichità veniva utilizzata in sostituzione dello spazzolino da denti.

Ma vediamo quali sono le caratteristiche principali di questa pianta ayurvedica:

  • Pulisce i denti in profondità, favorendo l’eliminazione delle macchie, grazie alle sue delicate fibre vegetali
  • Purifica la bocca, contribuendo ad avere un alito fresco.
  • Protegge le gengive sensibili e soggette ad irritazioni.

In erboristeria ed online troverete più comunemente la polvere di Siwak, che vi basterà mischiare con il vostro dentifricio, prima di procedere con il vostro lavaggio quotidiano. In alternativa potete sostituire il Siwak al posto del dentifricio, sfruttando così le proprietà di una pianta naturale, che inoltre non inquina l’ambiente. 

Da uno studio condotto dal dipartimento di zoologia e biologia di un college scientifico dell’Arabia Saudita e dell’Egitto risulta come : ‘L’infezione umana da parassiti è ancora uno dei maggiori problemi in tutto il mondo. Le piante medicinali sono riuscite a superare una varietà di parassiti protozoici ed elmintici. In questo studio, gli estratti di radice di salvadora persica (SE) sono stati usati per trattare l’elmintosi e la coccideosi. Sono state utilizzate tre dosi (200, 100 e 50 mg / ml) per studiare l’attività antielmintica di S. persica. Allolobophora caliginosa è stato usato come un verme modello. Inoltre, l’albendazolo è stato usato come farmaco di riferimento. Al fine di studiare l’attività anticoccideale di SE, un gruppo di topi sono stati infettati con oocisti sporulate Eimeria papillata. Topi sperimentali sono stati trattati con SE (300mg / Kg) per 5 giorni. L’estratto è stato in grado di ridurre il numero di meronts e gamonts del parassita in digiuno. Inoltre, regola il livello di glutatione e malondialdeide e anche l’attività della catalasi. Concludiamo che la S. persica possiede una potente attività antielmintica, anticoccidiale e antiossidante’.


Fonti: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31516352

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31303842

L'articolo Siwak, la pianta ayurvedica purificante proviene da Deanna.

]]>
https://www.deannabeauty.it/siwak-la-pianta-ayurvedica-purificante/feed/ 0 30540
Aneto: La Spezia dei gladiatori https://www.deannabeauty.it/aneto/ https://www.deannabeauty.it/aneto/#respond Tue, 08 Oct 2019 05:53:53 +0000 https://www.deannabeauty.it/?p=30530 Questa settimana la redazione di donna ha provato per voi dei rimedi a base di aneto scopriteli nell'articolo

L'articolo Aneto: La Spezia dei gladiatori proviene da Deanna.

]]>
Un antico rimedio della nonna contro il singhiozzo prevedeva dei gargarismi creati con un infuso di aneto e limone. La storia dell’aneto affonda le sue radici molto più indietro nel tempo. L’editoriale è dedicato alla scoperta di questo elemento e delle sue proprietà fitoterapie e cosmetiche, visto che recentemente è stato oggetto di numerosi studi scientifici.

Aspetto botanico

L’aneto, nome scientifico Anethum Graveolens, è un’ erba officinale appartenente alla famiglia delle ombrelliferae. Questa pianta erbacea è a ciclo annuale ed è caratterizzata da sottili radici prossime alla superficie. Le sue foglie si presentano in un’intensa tonalità del verde scuro, sono alterne sui fusti e disposte a spirale. La principale caratteristica della pianta sono i fiori che sorgono tra giugno e luglio. Questi ermafroditi, disposti a forma di ombrella composta sono caratterizzati da una tonalità che va dal giallo intenso al verde. L’origine del suo nome viene dal greco antico in cui il lemma della parola anethon indicava l’assenza di qualsiasi male, l’aggettivo graveolens invece deriva dal latino e indica una delle caratteristiche della pianta: il grave odore. Originaria dell’aria minore, più precisamente da una regione dell’antica Persia, si diffuse poi per la coltivazione in tutto il bacino mediterraneo.

Proprietà 

L’aneto al suo interno contiene: olio essenziale, tannini, fellandrene, carvone, cimene, pinene, resine, flavonoidi, cumarine e mucillagini. Negli ultimi tempi sono stati effettuati numerosi studi che confermano le proprietà di questa super pianta. Il dottor Mohan Naseri dell’università Shahed di Teheran ha dimostrato in uno studio del 2012 come l’aneto possieda  spiccate proprietà antinfiammatorie. Altri studi hanno invece dimostrato il suo forte potere antibatterico nei confronti di alcuni ceppi specifici quali il Fusarium graminearum e lo stafilococco aureus , ma anche contro ceppi fungini come l’Aspergiens niger e Saccaromyces urenisiae. Lo studio di riferimento è quello condotto dal dottor Jirovetz per l’università di Vienna, dipartimento di chimica farmacologica nel 2003. Dell’aneto è stata dimostrata anche la capacità antiossidante: uno studio del 2004 condotto per conto del dipartimento di chimica farmaceutica dell’università di Andhra, india ha riportato per opera del dottor Satyanarayana che questa spezia combatte i radicali liberi almeno quanto il maggior antiossidante in circolazione, l’acido ascorbico. Gli studi citati sono tutti reperibili su ncbi.nlm.nih.gov 

E ora un po’ di storia…

Sono moltissime le fonti antiche che riportano le proprietà dell’aneto. Nel Talmud, testo sacro ebraico, si evidenzia la sua diffusione ed importanza, il papiro di Ebers spiega quanto questa spezia fosse in uso presso i greci che lo ritenevano in grado di combattere l’epilessia e i sortilegi nefasti. Anche nell’antica Roma l’aneto era particolarmente apprezzato perché lo si riteneva connesso alla forza fisica. Per questo i gladiatori lo aggiungevano ad ogni pietanza che consumavano, mentre i legionari usavano i semi della pianta per curare le ferite.

Rimedi

Combattete la cellulite creando un infuso con: 30 grammi di aneto, qualche goccia di olio essenziale di menta e una scorza di limone. Imbevetevi delle garze ed effettuate dei bendaggi una volta alla settimana per qualche mese.

Contrastate l’alitosi masticando i semi di Aneto quando ne sentite l’esigenza. Per questo disturbo può essere utile creare un decotto con i semi ed effettuare gargarismi quotidiani.

Nicolò – deanna team

L'articolo Aneto: La Spezia dei gladiatori proviene da Deanna.

]]>
https://www.deannabeauty.it/aneto/feed/ 0 30530
Shikaki: polvere indiana per capelli perfetti https://www.deannabeauty.it/shikaki-polvere-indiana-per-capelli-perfetti/ https://www.deannabeauty.it/shikaki-polvere-indiana-per-capelli-perfetti/#respond Thu, 03 Oct 2019 07:00:08 +0000 https://www.deannabeauty.it/?p=30503 Lo shikakai è la polvere indiana che depura i capelli, deterge e promuove la regolare produzione di sebo. Ecco a voi due ricette per tipologia di capelli.

L'articolo Shikaki: polvere indiana per capelli perfetti proviene da Deanna.

]]>
Shikakai, ovvero “frutto per i capelli” è il termine più comune per indicare l’Acacia Concinna.

Di questa pianta indiana viene estratta la corteccia, che viene poi ridotta in polvere ed utilizzata per la pulizia e cura dei nostri capelli. Quest’ultima infatti è ricca di saponine, sostanze vegetali in grado di detergere e regolare la produzione di sebo da parte del nostro cuoio capelluto. Nonostante la sua ottima azione pulente agisce in modo delicato, senza irritare o risultare troppo aggressiva e proprio per questo motivo puo’ essere indicata anche per le pelli più sensibili. Pensate che le donne indiane utilizzano questa polvere quotidianamente, come rimedio naturale in sostituzione dello shampoo.

Ma non solo: lo Shikakai è anche un ottimo rinforzante, con azione di anticaduta. Proprio per questo mi piace utilizzarlo durante il cambio di stagione, quando i capelli risultano più fragili e la loro caduta è più frequente.

Impacco per capelli misti e grassi:

Come abbiamo visto lo Shikakai aiuta a regolare la produzione di sebo da parte del nostro cuoio capelluto e agisce contrastando la forfora. Vediamo ora insieme come preparare il nostro impacco, da applicare sui capelli asciutti prima dello shampoo:

– 3 cucchiai di Shikakai (sono sufficienti per capelli di media lunghezza)

– Acqua tiepida q.b

– 1 goccia di olio essenziale di tea tree oil (facoltativa): questo olio essenziale ha un’azione purificante ed antibatterica,

Una volta applicato lasciatelo in posa circa dieci minuti, coprendo il tutto con una pellicola. Mi raccomando rimuovete il tutto prima che si secchi completamente, così da non avere difficoltà nella sua rimozione. Procedete ora con lo shampoo e la vostra hair care routine abituale.

Impacco per capelli secchi:

Nonostante la sua azione purificante, la polvere di Acacia Concinna è utilizzata anche per chi ha i capelli più secchi, proprio per sfruttarne l’azione fortificante. Anche in questo caso vi consiglio di seguire semplici step per un maggior beneficio:

– 3 cucchiai di shikakai

– Infuso di camomilla q.b (ottimo per la sua azione lenitiva)

Anche in questo caso lasciate l’impacco in posa per circa dieci minuti, andando a rimuoverlo quando è ancora umido. Concludete il vostro momento di beauty care routine con i vostri shampoo e balsamo abituali.

L'articolo Shikaki: polvere indiana per capelli perfetti proviene da Deanna.

]]>
https://www.deannabeauty.it/shikaki-polvere-indiana-per-capelli-perfetti/feed/ 0 30503
Noci: proprietà cosmetiche del più antico tra i superfood https://www.deannabeauty.it/noci-proprieta-cosmetiche-del-piu-antico-tra-i-superfood/ https://www.deannabeauty.it/noci-proprieta-cosmetiche-del-piu-antico-tra-i-superfood/#respond Tue, 01 Oct 2019 05:49:38 +0000 https://www.deannabeauty.it/?p=30519 Questa settimana la redazione di deanna ha approfondito le caratteristiche e proprietà delle noci, scopri quanto possono essere utili nella cosmesi

L'articolo Noci: proprietà cosmetiche del più antico tra i superfood proviene da Deanna.

]]>
Da sempre la noce può considerarsi la regina della frutta secca. Molto si è scritto per celebrare le sue virtù, oggi l’editoriale è dedicato alla scoperta di questo elemento e alle sue proprietà, anche in campo cosmetico. Diversi studi hanno dimostrati quanto sia benefica l’assunzione Diu noci attraverso l’alimentazione, queste però possono avere anche spiccate proprietà cosmetiche, ancora poco note.

Aspetto Botanico

Il Noce, nome scientifico Junglans Regia, è un albero appartenente alla famiglia delle junglandaceae. L’origine è incerta dato che ritrovamenti archeologici hanno mostrato la presenza di questa pianta in Asia, Europa e nord America già più di 8000 anni fa. Convenzionalmente si è stabilito che la sua origine più probabile fosse l’Asia, in particolare la regione indiana del Kashmir. Questa longeva pianta può raggiungere un’altezza di 20-25 metri, è caducifoglia e latifoglia, presenta quindi foglie medio-grandi. Queste sono verde chiaro e di forma ovale, è in grado di generare fiori sia maschili che femminili, per questo si definisce pianta monoica.Si dice che il noce sia un albero solitario dato che è in grado di secernere una sostanza tossica per le altre piante: il Juglone. Questa sostanza ha fatto nascere molte credenze e covinzioni errate su questa pianta.

Proprietà

In un articolo di lastampa.it viene riportato uno studio della Pensylvania University in cui si è cercato di isolare componenti benefici delle noci per poterne comprendere tutte le proprietà. Carry Berryman, coautrice dello studio, afferma che gli attivi più importanti della noce siano l’acido alfa-linoleico, il gamma-tocoferolo e i fitosteroli. Questi grazie alla loro azione sinergica sono in grado di prevenire le malattie cardiovascolari diminuendo il colesterolo “cattivo”. In cosmetica è possibile utilizzare l’olio di noce grazie alla sua composizione: è costituito per il 60% da grassi insaturi e polinsaturi è ricco di omega 3 e 6 , sali m minerali e vitamine (sopratutto E e C). Presenta spiccate proprietà antibatteriche, antivirali, antiossidanti e si dimostra particolarmente utile in caso di infiammazioni croniche come l’artrite reumatoide.

E ora un po’ di storia…

Per quanto la noce faccia parte da millenni della dieta umana, in tempi antichi non erano numerosi i suoi sostenitori, per via della capacità di danneggiare le piante vicine. Quasi tutte le fonti collegano la noce al cervello umano, per via della forma dei gherigli. Tra i primi a parlarne è Plinio il Vecchio nella Naturalis Historia. Qui viene presentato come un albero dai pericolosi influssi sulla mente. Il suo potere sul cervello fu poi rivalutato nell’opera Signatura Rerum di Jacob Boheme come alimento in grado di curare tutti i mali connessi al cervello. Coltivate abbondantemente dai Greci e poi dai Romani come testimoniano i ritrovamenti nel tempio di Iside a Pompei. Le noci si diffusero poi in tutta Europa e in medio-oriente grazie alle crociate.

Rimedi

Purificate la vostra pelle creando uno scrub a base di noci. Unite due cucchiai di gherigli di noce sminuzzati, tre di olio di noci e uno di miele. Ottenuto un composto cremoso frizionatelo sul viso e sciacquate con acqua tiepida.

Per le pelli più grasse l’olio di noce può essere un valido sostituto del detergente. Caratterizzato da un peso molecolare non eccessivo, è ottimo per effettuare lavaggi almeno 3/4 volte la settimana prima di applicare un leggero idratante, aiuterà a regolarizzare la secrezione sebacea, provare per credere!   

Nicolo deanna team

L'articolo Noci: proprietà cosmetiche del più antico tra i superfood proviene da Deanna.

]]>
https://www.deannabeauty.it/noci-proprieta-cosmetiche-del-piu-antico-tra-i-superfood/feed/ 0 30519
Skincare mattutina: cosa fare https://www.deannabeauty.it/skincare-mattutina-cosa-fare/ https://www.deannabeauty.it/skincare-mattutina-cosa-fare/#respond Thu, 26 Sep 2019 07:00:17 +0000 https://www.deannabeauty.it/?p=30411 Una corretta ed efficace skincare routine comincia dal mattino. Durante la notte infatti, la nostra pelle lavora producendo sebo e proprio per questo quando ci svegliamo è importante andare a detergere e nutrire il nostro viso. Ma non solo: una buona skincare mattutina ci permette di rimuovere le cellule morte, così come i residui di [...]

L'articolo Skincare mattutina: cosa fare proviene da Deanna.

]]>
Una corretta ed efficace skincare routine comincia dal mattino.

Durante la notte infatti, la nostra pelle lavora producendo sebo e proprio per questo quando ci svegliamo è importante andare a detergere e nutrire il nostro viso. Ma non solo: una buona skincare mattutina ci permette di rimuovere le cellule morte, così come i residui di trucco non perfettamente eliminati con lo struccante la sera prima.

Gli step per una buona skincare sono semplici e veloci, ma fin da subito efficaci!

1. Detersione:

l’acqua fredda sul viso potrà anche farci sentire subito più sveglie, ma da sola non basta. E’ infatti fondamentale abbinare un buon detergente, in grado di rimuovere le impurità depositate sul nostro viso. Per le pelli miste o grasse prediligo una formulazione a base di gel d’aloe vera, in grado di prevenire ed eliminare le impurità grazie al delicato potere astringente. Per le pelli secche invece la scelta puo’ ricadere su un detergente più idratante, magari a base oleosa. In entrambi i casi ricordiamoci di scegliere un prodotto delicato, che rispetti il pH fisiologico della nostra pelle.

Beauty tip: nella fase di detersione evitate l’utilizzo della classica saponetta profumata: tende infatti a seccare l’epidermide, stimolando una maggiore produzione di sebo proprio perchè responsabile dell’irritazione delle ghiandole sebacee.

Esempio di un buon gel detergente per pelli miste, QUI

2. Applicazione del tonico:

sono molte le persone che non sanno bene come e dove collocare il tonico nella propria beauty routine. Il mio consiglio è quello di applicarlo la mattina, prima della crema. Ce ne sono diversi in commercio, principalmente troviamo i tonici con azione idratante per le pelli più secche e quelli con azione esfoliante\purificante. In entrambi i casi, hanno una caratteristica in comune: riequilibrano il pH della pelle e aiutano a penetrare e ad agire i trattamenti successivi.

Beauty tip: applicare il tonico con un dischetto di cotone e con movimenti circolari favorirà una buona riattivazione cellulare, contrastando i piccoli segni d’espressione e rendendo la vostra pelle subito più luminosa.

Esempio di tonico, QUI 

3. Idratazione:

non ci resta che scegliere la crema idratante, per completare la nostra routine oppure come base per il nostro makeup. Mi raccomando: è fondamentale selezionare la crema più adatta in base alle caratteristiche della nostra pelle, ma è altrettanto importante considerare il periodo dell’anno in cui la utilizziamo. E’ consigliato prediligere creme dalla texture più leggera in estate, per lasciare spazio a creme più ricche in oli e burri durante l’inverno. Potete potenziare l’azione idratante e nutriente selezionando un buon siero, da applicare prima della crema. Quest’ultimo potete crearlo voi, scegliendo un olio vegetale adatto alla vostra pelle: l’olio di macadamia ad esempio è un olio leggero e con azione sebo regolatrice, pertanto è adatto anche alle pelli miste\grasse. Per le pelli più secche invece mi piace molto l’azione dell’olio di carota, idratante e ricco in beta carotene: agisce preservando l’elasticità della pelle e contrastandone i segni dell’età. Potete applicare l’olio prescelto su tutto il viso con movimenti circolari e con l’aiuto di un dischetto di cotone precedentemente inumidito, rispettando così il film idrolipidico della pelle e favorendone l’assorbimento.

Beauty tip: non limitiamoci a spalmare la crema soltanto sul viso! Anche collo e decolletè hanno bisogno di idratazione e nutrimento per rimanere giovani, anche se spesso ce ne dimentichiamo.

Esempio di crema idratante per pelli miste, QUI 

Non ci resta che mettere in pratica questi semplici consigli… Buona skincare mattutina a tutti!!

 

-Beatrice Ambra

L'articolo Skincare mattutina: cosa fare proviene da Deanna.

]]>
https://www.deannabeauty.it/skincare-mattutina-cosa-fare/feed/ 0 30411
Che scrub delicati posso usare per esfoliare la pelle sensibile? – Ask Deanna https://www.deannabeauty.it/che-scrub-delicati-posso-usare-per-esfoliare-la-pelle-sensibile-ask-deanna/ https://www.deannabeauty.it/che-scrub-delicati-posso-usare-per-esfoliare-la-pelle-sensibile-ask-deanna/#respond Tue, 24 Sep 2019 10:50:36 +0000 https://www.deannabeauty.it/?p=30450 Ricordati che lo scrub andrebbe fatto una sola volta alla settimana, usando microgranuli naturali unite a sostanze emollienti. Ne abbiamo parlato qui: https://www.deannabeauty.it/scrub-alla-crusca-di-riso/ https://www.deannabeauty.it/scrub-al-mojito-fai-da-te/

L'articolo Che scrub delicati posso usare per esfoliare la pelle sensibile? – Ask Deanna proviene da Deanna.

]]>
Ricordati che lo scrub andrebbe fatto una sola volta alla settimana, usando microgranuli naturali unite a sostanze emollienti. Ne abbiamo parlato qui:

https://www.deannabeauty.it/scrub-alla-crusca-di-riso/ https://www.deannabeauty.it/scrub-al-mojito-fai-da-te/

L'articolo Che scrub delicati posso usare per esfoliare la pelle sensibile? – Ask Deanna proviene da Deanna.

]]>
https://www.deannabeauty.it/che-scrub-delicati-posso-usare-per-esfoliare-la-pelle-sensibile-ask-deanna/feed/ 0 30450