“Se la vecchiaia vuoi tener lontana fatti amiche cicoria e bardana”

Questo antico proverbio medievale può essere considerato la prova delle numerose proprietà di questa pianta. Conosciuta, e amata, fin dal tempo degli antichi greci, nel corso dei secoli è stata utilizzata come surrogato del caffè macinandone le radici tostate o del tabacco, fumandone le foglie.

La bardana è ricca di lignani, vitamine del complesso B, amminoacidi, oligoelementi, sostanze amare come arctiopicrina, tannini e sopratutto insulina, sostanza fortemente drenante. Questa combinazione svolge una funzione purificante sull’organismo e favorisce l’espulsione delle tossine.

Può svolgere importanti funzioni dermopatiche, valida nella cura di dermatosi, dell’acne, degli eczemi, della seborrea e della forfora. Questo grazie alla presenza di composti polinsaturi e acidi fenolici che hanno proprietà antibatteriche, antibiotiche e antiflogistiche.

 

La redazione di deanna ha provato per voi tre diversi impieghi pratici per fruire al meglio delle qualità di questa pianta officinale.

Se la necessità è quella di curare acne, dermatiti e foruncoli, basterà preparare un decotto con 100 grammi di radici di bardana essiccate, bollite in un litro d’acqua. Lasciato raffreddare usate il composto per lavaggi frequenti della zona interessata, possibilmente più volte nel corso della giornata.

Per capelli grassi o per contrastarne la caduta frizionare quotidianamente il cuoio capelluto con succo di bardana. Pestate nel mortaio foglie fresche e filtrate con una garza a trama stretta.

Contro la pelle spenta e avvizzita bevete, lontano dai pasti, tre tazze al giorno per dieci giorni di infuso di bardana. Per farlo basterà far bollire in un litro d’acqua, per dieci minuti, 60g di radici fresche tagliate a pezzi.

Nicolò – deanna team