Come comportarsi con il make up e le date di scadenza? Esistono indicazioni precise da seguire prima di buttare un cosmetico?

I nostri cosmetici possono subire delle variazioni dal momento in cui vengono creati, fino a perdere le loro caratteristiche ed efficacia. Prestare attenzione alla data di scadenza diventa un passaggio fondamentale per evitare reazioni allergiche ed effetti indesiderati.

A differenza degli alimenti, i make up non hanno una scadenza così immediata ed evidente, vige la regola del buon senso e della tipologia di prodotto utilizzato.

Per legge, sulle confezioni è sempre indicato il PAO, ovvero il ‘Period After Opening’, indicato in mesi e valido dal momento dell’apertura (da qui il famoso barattolino aperto), ma è ovvio che questo questa indicazione di scadenza non è un countdown preciso. Vediamo assieme le principali date di scadenza dei prodotti e capiamo come comportarci.

-Da 2 a 6 mesi:

       1. Prodotti bio e naturali comprati : Per i prodotti bio, che come sapete non hanno conservanti chimici ma solo                   sostanze vegetali e elementi naturali che li preservano e fungono da antibatterici, il peridodo di durata è sempre             piuttosto breve e in genere non supera i 6 mesi.

      2. Prodotti fatti in casa: In questo caso la data di scadenza potrebbe anche essere di qualche giorno, in quanto si                   tratta di prodotti freschi, tutti naturali, come maschere, scrub, creme.

 Si consigli sempre di conservare questi prodotti in frigorifero, proprio come i nostri cibi.

-Da 6 mesi a 1 anno:

     1. Mascara: Durano fino a 6 mesi, trascorso questo tempo il mascara tende a seccarsi, a non scrivere più ed è                       meglio non usarlo per evitare irritazioni. Tuttavia, molti mascara con formulazione pastosa tendono a seccarsi               anche prima. Potete provare a dargli nuova vita aggiungendo olio di ricino e seguendo i nostri consigli scritti qui.

     2. Ombretti in crema: Spesso perdono la consistenza cremosa e diventano secchi, completamente differenti da                    come li abbiamo acquistati e difficili da prelevare. Compratene pochi alla volta

     3. Fondotinta, correttori: Generalmente la durata non supera l’anno, ma spesso tendiamo a terminali molto prima.           Nel caso contrario, possiamo provare a fare un test su una piccola porzione di pelle per vedere se avvertiamo                   fastidi, guardiamo e annusiamo il prodotto.

-Da 1 a 2 anni:

  1. Lipgloss: L’effetto ‘colla’, appiccicoso è segno di scadenza. In questo caso vi consiglio vivamente di buttarli, in quanto il loro utilizzo potrebbe provocare bruciore e fastidio sulle labbra.
  2. Creme viso e burrocacao: Potete guardare cosa è cambiato a livello di consistenza e odore: se presentano strani grumi, macchie, una profumazione strana, fossi in voi eviterei di utilizzarli in quanto le componenti potrebbero essere alterate, facendo perdere al prodotto efficacia e sicurezza.

-Più di 2 anni:

  1. Matite: Il metodo di conservazione in questo caso è importantissimo. Spesso infatti, capita che il prodotto si secchino o tendano a scrivere poco prima della data di scadenza. Per dargli nuova vita potete riscaldare un po’ la mina con una fiammella e farle rifunzionare.
  2. Ombretti e prodotti in polvere: Se le polveri non cambiano colore, non si alterano in alcun modo, potete tranquillamente continuare ad utilizzarli a lungo.
  3. Rossetti: affidatevi al buon senso! Alla texture e all’odore, spesso infatti restano invariati per un periodo più lungo dalla durata riportata sulla confezione.

Detto ciò, buon senso, attenzione e un po’ di inventiva prima di gettare nel cestino un prodotto!

Greta – Team Deanna