Beauty Routine Serale

Durante la notte la pelle attua dei meccanismi di difesa e rigenerazione che rendono le sue necessità differenti da quelle per il giorno. Infatti se nel secondo caso un trattamento può servire come difesa dagli agenti atmosferici, quali smog, raggi UV e sbalzi di temperatura, nel secondo il fine è quello di aiutare l’azione rigenerante dell’epidermide.

Durante la notte, spiega il professor Fabio Rinaldi, docente di dermatologia presso le università di Brescia e Parigi, per via della dilatazione capillare si verifica una drastica perdita di acqua. Questo fenomeno si congiunge con una minore produzione sebacea, aumentando il rischio di secchezza e disidratazione.

In questi momenti il rinnovamento cellulare aumenta come la produzione di collagene. Le cellule responsabili di tale meccanismo sono i fibroblasti e i cheratinociti, i primi nelle zone più profonde gli altri in quelle più superficiali dell’epidermide. L’ormone che regola queste attività è la melatonina. Recenti studi hanno confermato che il periodo di massima attività è nella prima parte della notte, da mezzanotte alle quattro del mattino.

Per aiutare questi meccanismi indispensabili la redazione di deanna ha testato per voi un rituale di bellezza composto da tre semplici fasi prima di dormire. Un modello di beauty-routine notturna da personalizzare secondo le esigenze.

Detersione, prima fase

Il primo è un passaggio fondamentale per eliminare le impurità accumulatesi sulla pelle, per asportare il trucco o batteri. Per le pelli più delicate è consigliabile di effettuare una detersione per affinità cioè con l’utilizzo di un grasso vegetale come l’olio di Argan, l’olio di canapa, l’olio di germe di grano o l’olio di mandorle. Il grasso vegetale si legherà per affinità allo sporco presente sulla pelle che verrà asportato poi dal risciacquo. 

Se la necessità è quella di asportare un trucco tenace il consiglio è di rivolgersi ad una crema delicata detergente come quella senza risciacquo anti-età di Guapa cosmetics.

Idratazione, seconda fase

La seconda fase può avvenire attraverso prodotti molto differenti tra loro. Per una pelle bnormale o grassa potrebbe bastare la combinazione di due o più olii naturali come ad esempio olio d’argan e olio di semi di girasole, olio di canapa e olio di mandorle o olio di avocado con olio di germe di grano. Esistono poi numerosi prodotti creati a d hoc per questa parte del giorno come il trattamento notte all’iris di Weleda o la Helix prodigious crema notte di Eterea. Per le pelli che necessitano di un’idratazione più intensa una soluzione potrebbe essere quello di applicare uno strato abbondante di burro di karitè puro, con qualche goccia di olio essenziale di camomilla e anche le pelli più secche ne risulteranno idratate e levigate.

Zone sensibili, terza fase

Per la terza ed ultima fase si consiglia di proteggere e idratare le zone più sensibili come il contorno occhi e il contorno labbra. Qui per la carità di strati cutanei e di ghiandole sebacee la pelle tende a disidratarsi molto più facilmente. Il consiglio della redazione di deanna è quello di applicare, dopo la fase dell’idratazione, uno strato di gel d’aloe puro, per il quale potete aiutarvi nella stesura con qualche goccia di un olio naturale a vostra scelta. Il rimedio garantisce elasticità cutanea fin dalle prime applicazioni e un valido aiuto contro borse e occhiaie. Nel caso in cui il gel d’aloe non vi soddisfi consigliamo il balsamo contorno occhi di Dr Hauschka.

Un semplice rituale di bellezza da compiere in tre veloci fasi che mostrerà risultati soddisfacenti fin dalle prime settimane, provare per credere!

Nicolò deanna – team