Nell’immaginario collettivo l’alloro, laurus nobilis, è la pianta riservata ai grandi poeti o alle personalità che hanno contribuito a scrivere ampie pagine di storia. Questa tradizione nasce nell’antica Grecia in cui questa pianta veniva associata alla pace e alla vittoria sia in campo militare che sportivo. Infatti durante i giochi Pitici, che si aprivano ogni quattro anni nella città di Delfi ed erano dedicati ad Apollo, i vincitori venivano incoronati con l’alloro. Questi giochi erano dedicati al dio apollo, protettore di Delfi.

L’associazione con Apollo viene dalla mitologia greca in cui Apollo innamoratosi, per via di uno scherzo di Eros, della sacerdotessa Dafne, sbaragliò gli altri pretendenti e cominciò un concitato inseguimento della fanciulla.  Questa sfiancata chiese aiuto ai suoi genitori Gea e Ladone, questi per salvarla dal dio la trasformarono nella pianta di Alloro.

Tra gli antichi romani questa tradizione si traduceva con il posizionamento all’ingresso di un campo su cui si volesse attirare i favori del sole tre rametti di alloro legati da un nastro rosso.

Il laurus Nobilis è un arbusto o albero sempreverde caratterizzato da foglie ovali e lucide. É una pianta originaria dell’Anatolia, aromatica e perenne utilizzata da sempre in cucina e per le sue attività curative.

Proprietà della pianta

Le proprietà dell’alloro nascono dall’elevata presenza di olio essenziale al suo interno che si concentra maggiormente nelle foglie e nei frutti. I principi attivi presenti in maggioranza sono l’eugenolo e il limonene, coadiuvati da altre sostanze volatili che ne accentuano le proprietà antisettiche, antiossidanti, digestive e anti-cancro. Le foglie del Laurus Nobilis contengono una tra le più alte concentrazioni di vitamina C presenti in natura. L’acido ascorbico è uno degli antiossidanti naturali più potenti, in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi. Inoltre la vitamina C si dimostra estremamente benefica per il sistema immunitario e per la guarigione delle ferite. Anche se in percentuali minori, sono presenti le vitamine del gruppo A , indispensabili per il buon funzionamento della vista, della pelle e delle mucose, e del gruppo B che invece regolano il metabolismo e il funzionamento del sistema nervoso.

L’alloro nella cosmesi

Come ingrediente cosmetico l’olio di alloro viene utilizzato da secoli. É un ingrediente fondamentale nella preparazione del sapone di Aleppo insieme all’olio d’oliva. In questo antichissimo cosmetico si sfruttano le sue proprietà antinfiammatorie e purificanti che lo rendono particolarmente adatto alle pelli delicate e intolleranti.

Olio di Alloro

Questa settimana abbiamo raccolto qualche ricetta che potrete utilizzare a casa vostra. Tutti e tre i suggerimenti sono a base di olio essenziale di Alloro. Per realizzarlo in casa potrete inserire 20 grammi di foglie di alloro in 200 ml di olio di mandorle dolci. Chiudete il composto in un barattolo di vetro scuro e fatelo macerare per 40 giorni. Nel caso in cui vi rivolgiate ad un olio essenziale commercializzato puro, tenete conto che in ogni caso andrà diluito in un olio vettore tenendo come proporzione 10 gocce ogni 200ml di olio vettore.

Utilizzi

Per stimolare la crescita, la microcircolazione e l’ossigenazione dei capelli frizionatelo sulla cute almeno due volte alla settimana per almeno un paio di mesi. Questo svolgerà un’azione riequilibrante sulla cute, sulla produzione sebacea e sulle possibili infiammazioni o alterazioni del cuoio capelluto.

Può aiutare nel processo di regolazione sebacea e microbica su una cute grassa o acneica se applicato giornalmente sulla pelle.

Usato come olio per massaggi aiuta a rilassare la muscolatura dopo traumi o affaticamenti per aiutare la normale ripresa delle articolazioni.

Nicolò – deanna team