Cos’è e come in usa l’acqua benefica elimina impurità

L’acqua macellare è un prodotto nato in Francia un secolo fa, un cosmetico innovativo in grado di pulire la pelle in profondità, eliminando tracce di trucco e impurità. Inoltre, lascia la pelle asciutta, morbida e idratata in pochi minuti. Insomma, è uno di quei prodotti che da solo basta per altri 100, eppure sono davvero pochi gli affezionati che la utilizzano sia al mattino che alla sera.

Adatta ad ogni tipo di pelle e in particolare a quelle più sensibili, l’acqua micellare deterge, strucca e idrata il viso, rispettando il Ph.

All’interno della formulazione sono presenti delle micelle, particelle in grado di attrarre sia l’acqua che le sostanze grasse presenti nei trucchi o nelle impurità  come i punti neri e sebo, rimuovendoli perfettamente. Purtroppo è difficile trovare un’acqua macellare che non sia arricchita con tensioattivi (spesso aggressivi) che possono seccare ed irritare la pelle.

Come si utilizza?

Si può usare più volte al giorno, generalmente al mattino e alla sera per pulire in profondità il viso. Passate un dischetto di cotone con acqua micellare direttamente sulle zone interessate, comprese gli occhi e le labbra. Prestate attenzione alla zona degli occhi perchè, soprattutto se non il prodotto è nuovo per voi, potrebbe creare irritazione. L’acqua micellare può sostituire l’accoppiata latte detergente + tonico.

Come farla in casa:

INGREDIENTI:

•Idrolato di Rose 42.5 gr

•Idrolato di Fiori d’Arancio 42.5 gr

•Glicerina Vegetale 4.5 gr

•Detergente Intimo (ecobio) 3 gr

•Gel d’Aloe 5 gr

•Proteine del Grano (liquide) 1 gr

•Estratto glicerico a piacere 1 gr

•Conservante Nobact (La Saponaria) 0.5 gr o Cosgard 0.6gr

PROCEDIMENTO:

Mettere in un becher gli ingredienti così in ordine:

1) i due Idrolati e la Glicerina e mescolare delicatamente;

2) aggiungere il detergente intimo e mescolare delicatamente;

3) gel d’aloe e mescolare;

4) le proteine e mescolare;

5) estratto e mescolare;

6) infine il Conservante

Chi non ha il Conservante può comunque farla e conservarla in frigo per massimo due giorni.

Il ph della soluzione finale deve essere 6: la misura è semplice e va effettuata con una cartina tornasole.

 

Greta – Team Deanna