5 consigli per iniziare ad adottare uno stile di vita ‘zero waste’

Abbracciare uno stile di vita ‘zero waste’, ovvero senza sprechi, è un percorso lungo e in costante evoluzione, soprattutto oggigiorno in cui tutto è veloce, pronto, immediato e ‘implasticato’.

Un singolo prodotto viene venduto con altri dieci materiali e strumenti annessi, senza considerare il fatto che questi ultimi verranno poi spesso gettati e non avranno ulteriore vita. Vi propongo 7 consigli zero waste, veri e propri accorgimenti da adottare per evitare lo spreco di risorse.

1)Utilizzate uno spazzolino in bambù

Al posto dello spazzolino di plastica non riciclabile, con setole di nylon, responsabili dell’emissione di 34 grammi di gas serra per ogni pezzo prodotto, con un tempo di decomposizione pari a mille anni, utilizzate quello di bambù, fatto con materiali naturali (bambù, acetato di cellulosa, bio-resine compostabili, derivati di patate, mais e grano). Le setole degli spazzolini bambù sono fatti di nylon 6, materiale asettico e biodegradabile ed il packaging è riciclabile.

2)Provate a fare in casa trucchi e prodotti per il corpo, ottimo zero waste

Dopo aver proposto tante ricette fai-da-te per promuovere la creazione di cosmetici e e non solo in casa, avrete capito che evitare di comprare eccessivamente ed essere autosufficienti il più possibile è uno step dello stile di vita zero waste. Non tutti i packaging dei trucchi bio infatti sono riciclabili, per cui crearlo in casa è un ottimo metodo per ottimizzare i materiali usati.

 

3) Evitate contenitori di plastica non riciclabile

Dal punto precedente si evince come sia fondamentale iniziare ad utilizzare contenitori in vetro, carta o materiali innovativi biodegradabili e compostabili. Da un punto di vista del Make up, conservare un prodotto in un barattolo o contenitore di vetro non altera la composizione chimica e lo mantiene a lungo. Parlando di alimenti, ormai è noto come i cibi si conservino meglio in contenitori di vetro e riescano a maniere intatto il sapore, piuttosto che in tapper di plastica (quelli più scadenti perdono perfino colore a contatto con gli alimenti).

4) Sostitute tovaglioli, fazzoletti e scottex con un tessuto riutilizzabile

‘Come una volta’ verrebbe da dire. Ebbene sì, quante nonne utilizzano ancora i fazzoletti in cotone? Se ci pensate, basta lavarlo, anche se ovviamente quando avete il raffreddore dovrete procurarvene diversi.  Un panno per asciugare i piatti, un tovagliolo in tessuto per pulirsi la bocca.  È semplice e non utilizzerete carta in eccesso

5) Coppetta mestruale al posto degli assorbenti

Ho letto tantissime opinioni in merito alle coppette mestruali, che andrebbero a sostituire i tradizionali assorbenti, rifiuti non riciclabili. L’unico punto a sfavore sarebbe la necessità di cambiarsi in posti puliti e con rubinetto, in quanto va svuotata e pulita, per il resto solo elementi positivi. La si può indossare anche fino ad 8 ore e scegliere modello e dimensione in base al proprio flusso mestruale. È comoda, poco ingombrante, non trattata con sbiancanti o cloro, totalmente anallergica e salutare, annulla il rischio di infezioni.

 

Greta – Team Deanna