Mito e leggenda

Nella mitologia greca l’edera era strettamente connessa alla figura di Dionisio. Si narra che l’edera avvolse l’infante dio alla sua nascita per proteggerlo dal fuoco del grembo materno. Protesse la casa di Cadmo dall’ira delle folgori di Zeus. Il filologo Walter Friedrich Otto paragona la dualità della figura dionisiaca al ciclo opposto di edera e vite, tradizionalmente associate a lui. Mentre la vite giace come morta nei mesi invernali, l’edera cresce e si espande.(Dionisio, mito e culto, Genova 1990). Nel mondo romano tale tradizione venne continuata arricchendo l’edera del significato di una forte passione che spinge ad un legame pressoché indissolubile.

Caratteristiche botaniche

L’edera Helix è una pianta appartenente alla famiglia delle Arialiacee. È originaria del bacino mediterraneo e prospera su terreni umidi dal PH neutro. É una piante molto longeva, il suo ciclo vitale può arrivare fino a dieci secoli. Si definisce come pianta Lianosa, ovvero non in grado di reggersi da sola, per questo assume un atteggiamento rampicante. Viene spesso considerata una pianta parassita, in grado di estrarre la linfa dalle piante su cui si arrampica. In realtà non è in grado di assumere fluidi dalle radici avventizie, l’unico problema che può portare alla morte della pianta ospite è la mancanza di luce.

Proprietà

Tra le proprietà fondamentali dell’edera si annoverano quelle espettoranti e antispasmodiche. Sono stati condotti diversi studi clinici l’uso della pianta è stato ufficialmente approvato per la cura di tossi e bronchiti. Esternamente l’edera può essere sfruttata per il trattamento di cellulite, calli, ulcere, reumatismi e nevralgie. Si deve ricordare che l’edera è una pianta potenzialmente molto tossica per l’essere umano, pertanto si sconsiglia la raccolta indipendente in favore dell’acquisto presso un erborista specializzato.

L’utilizzo dell’edera può diventare ostico se per l’uso interno non si rispettano i dosaggi consigliati. Mentre per l’uso esterno il consiglio è quello di provare il preparato su una piccola porzione di pelle, potrebbe portare irritazioni o sensibilizzazioni cutanee.

Questa settimana abbiamo reperito alcune ricette con cui potrete utilizzare l’edera facilmente e in. Sicurezza a casa vostra.

Preparati

 

In vista della prova costume preparate un fango rassodante e anti-cellulite. Bollite per dieci minuti 20 grammi di foglie di edera sminuzzata in un litro d’acqua, aggiungete al composto due cucchiai di sale marino, uno di peperoncino in polvere, 15 gocce di olio essenziale di limone e 15 di olio essenziale di menta. Utilizzate poi l’argilla verde per addensare. Spalmate su cosce e glutei e fate agire per almeno 40 minuti coprendo con della pellicola. Ripetete settimanalmente per almeno 2 mesi.

Fonte: riza.it

Utilizzate l’edera per eliminare i ristagni liquidi di botte o contusioni. Fate bollire 20 grammi di foglie in mezzo litro d’acqua per almeno 5 minuti. Imbevetevi delle garze e applicate sulle zone interessate per 20 minuti. Ripetete un paio di volte al giorno fino al completo riassorbimento.

Nicolò – Deanna team